Nuova trasferta in Salento (la seconda stagionale) per l’Audace Cerignola, che nel settimo turno di Eccellenza farà visita alla Pro Italia Galatina. Gli ofantini, tornati al secondo posto in coabitazione col Bitonto, arrivano al match dopo il bel 3-0 rifilato al Casarano che ha restituito entusiasmo e morale al gruppo, ripresosi come meglio non poteva dalla sconfitta di Barletta. La partita di domani potrebbe rappresentare uno snodo molto importante per il prosieguo del campionato, perché adesso è il momento di dare una sterzata in termini di continuità per inserirsi, con maggiore insistenza, nella primissime posizioni. Mister Farina era già proiettato sul prossimo ostacolo appena concluse le fatiche col Casarano, ben consapevole che è più difficile preparare le sfide contro avversari meno blasonati e che bisogna tenere, costantemente, l’attenzione alta con chiunque ci si trovi davanti. Considerando anche l’incrocio fra Barletta e Team Altamura, l’occasione può rivelarsi ghiotta per rosicchiare qualcosa all’attuale capolista. Settimana intensa in allenamento, con il tecnico che vuole insistere sui suoi capisaldi: aggressività, squadra corta e grande velocità, tutte connotazioni già intraviste nel debutto dell’allenatore casertano domenica scorsa. Scontata la squalifica, tornerà a disposizione Ciano in retroguardia, mentre si valuterà l’opportunità di impiegare il neo arrivato Martinez. In avanti, ampia conferma per il tandem Morra-Lasalandra, con l’attaccante in un periodo di forma splendido per qualità e redditività in zona gol.

La Pro Italia Galatina, ripescata in estate per completare l’organico delle sedici partecipanti alla premier league pugliese, staziona in zona playout in un gruppo di quattro formazioni, con 5 punti all’attivo ed un bilancio di una vittoria, due pareggi e tre sconfitte. La sensazione prevalente però, alla luce anche della prestazione sostanziosa (e sempre in casa contro il Barletta, fermato sull’1-1) è che i leccesi abbiano raccolto poco rispetto a quanto mostrato sul rettangolo verde. L’intenzione del Galatina è ottenere una salvezza tranquilla, nell’anno in cui si celebrerà il centenario della società, nata nel 2017. L’organico guidato da Giuseppe Mosca ha come profili principali il 40enne centrocampista Patruno (ex Audace), il difensore argentino Mirabet e l’esterno d’attacco portoghese Paulinho, che dovrebbe tornare a giocare proprio contro i gialloblu. Biancostellati che non sono ancora riusciti a vincere sul proprio campo, proprio col Barletta il primo punto del torneo fra le mura amiche del “Giuseppe Specchia”. Ultimo precedente fra le due compagini risalente alla stagione 2012/2013, sempre in Eccellenza: finì 2-1 per il Galatina il 16 dicembre 2012, ma tre giorni prima l’Audace conquistò ai danni della Pro Italia la coppa Italia a Martina Franca. Calcio d’inizio alle ore 15.30, con la direzione di gara affidata al sig.Palumbo, della sezione di Bari.