Continuare nel solco tracciato nelle ultime due settimane, per concludere un mese di ottobre che, se si eccettua la sconfitta di Barletta, è fortemente finora col segno positivo. E’ il proposito dell’Audace Cerignola nell’ottava giornata di Eccellenza, anche se il derby con l’Atletico Vieste non sarà certo privo di insidie. Quattro partite, nove punti: due successi su due dall’avvento di Francesco Farina sulla panchina ofantina ed una prova di forza ed organizzazione domenica scorsa sul campo del Galatina, in condizioni meteo e di giocabilità del manto erboso proibitive. L’Audace mette in mostra un secondo posto (anche se in compagnia del Bitonto) ed una unità di gruppo che ha consentito di tornare dalla trasferta in Salento con i tre punti in tasca. Molte le note positive nella sfida contro la Pro Italia: una difesa che ha concesso il minimo sindacale ai biancostellati; il buon esordio di Gilberto Martinez, nonostante una lunga inattività; la sempre maggiore incidenza di Carmine Marinaro sull’economia di squadra, con gol da copertina e qualità da vendere. I gialloblu poi, vogliono decisamente riscattare l’eliminazione agli ottavi di coppa Italia di un mese e mezzo fa, con l’Atletico che ha precocemente sbarrato una delle strade possibili verso la D. Una sfida affascinante e che sicuramente riserverà emozioni, tuttavia in campionato al “Monterisi” il percorso è al momento netto, con tre affermazioni su altrettante uscite. La partita con la Pro Italia ha però lasciato alcune scorie, che fanno sorgere qualche problema soprattutto riguardo gli under: Sakho è squalificato e Rinaudo convalescente dopo l’intervento che ha ridotto la frattura scomposta delle ossa nasali, rimediata in un contrasto aereo. Di contro, Amoruso ha mostrato di essere guarito e si cercherà di recuperare Roberto Marinaro fra i pali; torna a disposizione anche Pollidori ma come al solito la formazione verrà decisa a poche ore dal via.

Partito con molto ritardo rispetto alle altre concorrenti, l’Atletico Vieste è sicuramente la più grande sorpresa di questa prima parte di stagione: la compagine guidata da Franco Cinque (fra i più esperti della categoria) è in zona playoff, subito a ridosso del podio con 14 punti assieme al Casarano. Non solo, a parte la sconfitta dell’esordio a Gallipoli, i garganici detengono dopo l’imbattuto Altamura la striscia positiva più lunga in corso, arrivata a sei risultati utili consecutivi (quattro vittorie e due pareggi). E’ un organico molto equilibrato fra esperti e giovani di valore, quello viestano: si parte dal freschissimo ex Colella, tornato ad essere la bandiera sotto il Pizzomunno. Al fantasista si aggiungono il cannoniere Trotta -cinque centri-, il portiere Innangi (miracoloso nel ritorno di coppa contro i gialloblu) ed i difensori Sollitto e Telera. In trasferta l’Atletico ha costretto al pari il Barletta ed ha violato il campo dell’Unione Calcio Bisceglie, e sogna il secondo colpaccio stagionale nel Tavoliere. Incontro che si ribadisce alla luce dei numeri tutto fuorché una passeggiata. Calcio d’inizio alle ore 14.30, con la direzione di gara affidata al sig.Leone, della sezione di Barletta.