“Con l’atto deliberato oggi scriviamo una tra le più importanti pagine di civiltà per la città di Cerignola. Occuparsi e preoccuparsi del futuro delle categorie più deboli non è soltanto nostra volontà politica ma è preciso dovere sociale e morale di una amministrazione e della sua comunità”. Con queste parole l’assessore alle Politiche Sociali, Rino Pezzano, saluta il via libera oggi in giunta alla casa alloggio “Dopo di Noi” – e, con essa, al Centro semiresidenziale “Oltre la disabilità”-, infrastruttura sociosanitaria di notevole importanza per il territorio, finalizzata a garantire una prospettiva futura ed un sostegno a tutti coloro che vivono uno stato di grave disabilità, e alle loro famiglie. “Si tratta, come noto, – ricorda Pezzano- di una misura attesa da anni dalla nostra comunità e dal territorio in generale, che ha trovato ampia apertura e volontà presso questa amministrazione. Il lavoro degli ultimi mesi è stato robusto e serrato. Il risultato che presentiamo oggi deve inorgoglirci tutti”.

Con deliberazione n. 1411 del 03.08.2007, infatti, la giunta Regionale Puglia procedeva alla approvazione delle proposte di finanziamento inviate dagli Ambiti Territoriali per la realizzazione di infrastrutture sociali con contestuale assegnazione delle relative risorse finanziarie previste dal Piano Regionale delle Politiche Sociali. Tra le dette proposte progettuali venivano approvate ed ammesse a finanziamento quelle presentate dall’Ambito di Cerignola riguardanti:

– la realizzazione di una casa alloggio “dopo di noi” dell’importo di €  700.000,00 finanziato per € 146.550,00 dalla Regione Puglia e per € 553.345,00 dal Comune di Cerignola quale Ente Capofila dell’Ambito;

– la realizzazione di un Centro Semiresidenziale “Oltre la disabilità” per l’importo totale di € 800.000,00 finanziato per € 200.000,00 dalla Regione Puglia e per € 600.000,00 dal Comune di Cerignola quale Ente Capofila dell’Ambito.

Quest’ultimo, destinato a 30 utenti, ha le caratteristiche di un “Centro diurno socio educativo e riabilitativo”, così come disciplinato dal Regolamento Regionale n. 4/2007, quindi di una struttura socio assistenziale a ciclo diurno finalizzata al mantenimento e al recupero dei livelli di autonomia della persona e al sostegno della famiglia, destinata pertanto a soggetti diversamente abili, anche psico-sensoriali, con notevole compromissione delle autonomie funzionali. La Casa alloggio “Dopo Di Noi”, destinata invece a 13 utenti, ha le caratteristiche di una “Comunità socio riabilitativa”, così come disciplinata dal Regolamento Regionale n. 4/2007, destinata a soggetti maggiorenni in età compresa tra i 18 e 64 anni, in situazione di handicap fisico, intellettivo e sensoriale, privi di sostegno familiare o per i quali la permanenza nel nucleo familiare sia valutata temporaneamente o definitivamente impossibile o contrastante con il progetto individuale.

Ambedue i progetti sono stati concepiti come unica realtà in cui i disabili dell’ambito di Cerignola vivranno sia quando i loro genitori sono vivi sia dopo la morte dei genitori, ai quali garantire una vita quotidiana significativa, sicura e soddisfacente attraverso interventi integrati assistenziali, rieducativi e riabilitativi programmati attraverso appositi progetti. La struttura sociosanitaria sorgerà presso l’ex scuola Cesare Battisti sita in via Foggia, immobile di proprietà comunale già ritenuto idoneo all’uopo, e pertanto corredato da relativo certificato di agibilità.

“Con il via libera di oggi – dichiara l’assessore Pezzano- siamo in grado di dare mandato al Dirigente del Settore Servizi Sociali di provvedere alla pubblicazione di apposito bando per l’individuazione di soggetti, in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente in materia, attraverso procedura di evidenza pubblica, stabilendo che la concessione avrà la durata di anni 9 rinnovabili per altri 9”. “Un ultimo step – continua- che ci rende orgogliosi di aver tradotto finalmente in fatti ciò che fino a ieri era relegato nel campo indefinito delle idee, concretizzando una misura che ci consentirà di spezzare la catena della sofferenza e della solitudine”.

Notevoli anche le ricadute economiche per il territorio. “Crediamo – conclude l’assessore – di aver attivato, con il passaggio odierno, uno shock economico positivo attese le importanti prospettive che andranno ad aprirsi sia in termini di investimenti che occupazionali. Amministrare, infatti -ricorda-, non è elargire posti di lavoro, piuttosto adoperarsi per mettere in moto meccanismi virtuosi che consentano di creare nuove opportunità per il territorio, da quale esso possa trarre sana linfa per il suo sviluppo”.