A view of deep rift asphalt road near Ussita, in Macerata province, one of the most affected by the earthquake of three days ago in Central Italy, October 29, 2016 ANSA/ MASSIMO PERCOSSI

Alle 7,40 di questa mattina la terra è tornata a tremare. Una scossa fortissima di magnitudo 6.5 in Umbria, con epicentro vicino Norcia a 10 chilometri di profondità. La scossa è stata avvertita fortissima in tutto il centro Italia ma anche lungo tutto lo stivale, da Bolzano alla Puglia.

A Cerignola in molti si sono svegliati a causa del fenomeno sismico, avvertito soprattutto in quelle abitazioni poste ai piani alti. Si moltiplicano infatti le segnalazioni sui social di cittadini che raccontano quanto accaduto, fortunatamente senza alcun danno.

Diversa invece la situazione in centro Italia. “E’ crollato tutto, vedo colonne di fumo, e’ un disastro, in disastro!”. Lo dice il sindaco di Ussita, uno dei comuni più colpiti dal sisma del 26 ottobre, Marco Rinaldi, dopo l’ultima forte scossa. ”Dormivo in auto, ho visto l’inferno…”. “E’ venuto tutto giù, ormai non ci stanno più i paesi”. Così il sindaco di Arquata del Tronto Aleandro Petrucci dopo l’ultima scossa. La Basilica di San Benedetto e la cattedrale di Santa Maria argentea, a Norcia, sono crollate: sono rimaste in piedi parte delle facciate e delle strutture. Paura a Roma. La gente spaventata è scesa in strada in diverse zone della città.

  • BRUTTO

    Io l’ho sentito chiaramente, è stato bruttissimo svegliarsi così