Pubblichiamo di seguito un comunicato stampa congiunto di Ambientiamo Cerignola e di CittadinanzAttiva, in cui si esprimono perplessità sulla raccolta differenziata ormai ai minimi termini in città, specie in vista della scadenza fissata al 31 dicembre, in cui doveva essere raggiunta la percentuale del 65% di RD. Di seguito il documento integrale.

In data 12 ottobre scorso, abbiamo avuto il piacere di partecipare alla Commissione Ambiente e Sanità del Comune di Cerignola, convocata e presieduta dal dr. Samuele Cioffi; tra i tanti punti tematici affrontati, uno tra i più significativi è la questione SIA, la cui situazione attuale è oggetto di attenzione da parte di amministratori, cittadini e parti sociali. 

In particolare, considerato il momento di importante difficoltà in cui versa attualmente la società, pur con il dichiarato auspicio di tutti i presenti rivolto alla salvaguardia del lavoratori dipendenti, ha destato non minore preoccupazione e allarme la mancanza di un percorso realizzativo di una gestione di raccolta dei rifiuti che si allinei alla normativa in campo europeo ed a quanto disposto dal Piano Economico Finanziario 2016 (punto n. 16) del Comune di Cerignola che stabilisce che al 31/12/2016 la percentuale di RD dovrà raggiungere il 65% prevedendo l’introduzione di un servizio di raccolta porta a porta.

Alla luce di quanto sopra

RICHIEDIAMO

con pacata fermezza quali attività, anche progettuali, sono in fase di attuazione per la realizzazione di un sistema di RD che raggiunga il 65% attraverso il porta a porta come previsto nel sopra citato Piano Economico Finanziario considerato che mancano ormai poche settimane alla scadenza dello stesso. Più recentemente abbiamo avuto notizia di un ulteriore elemento di preoccupazione, emergente da quanto disposto dalla delibera n. 53 del 4/10/16 del Consorzio di Bacino FG/4 in merito alla dichiarata volontà di una suddivisione della SIA in due comparti, uno relativo agli impianti ed altro relativo ai servizi ed alla dichiarazione di interesse di privati circa la realizzazione del VI lotto, argomenti che comprensibilmente meritano grande chiarezza e condivisione da parte di cittadini e parti sociali in quanto destinati proprio ad impattare su servizi ed ambiente.

Alla luce di quanto detto, considerato che la Commissione Ambiente e Sanità di cui sopra si è conclusa con il rinvio di 2 settimane a nuova seduta con la volontà di chiedere l’intervento anche del Direttore di SIA Ing. Centola, del Presidente dr. Devenuto e dell’Ing. Iungo membro del Consiglio di amministrazione: 

AUSPICHIAMO

che quanto prima possa essere convocata a cura del Presidente di Commissione la nuova seduta al fine di poter acquisire chiare e puntuali informazioni su tali delicati argomenti che possano rassicurare i cittadini circa il futuro del servizio di raccolta e gestione dei rifiuti e, nello specifico, la realizzazione di un servizio di raccolta differenziata proclamato in tante occasioni, ma che fino ad ora è realizzato soltanto sulla carta.

  • Francè

    Cera una volta, nella zona Fornaci, la raccolta differenziata poi, ad un tratto, è stato smantellato tutto. Chi e che ah deciso questo smantellamento? Siete pregati di ripristinare il tutto come prima.

  • stat bun

    Il porta a porta????? da bruno vespa devi andare che qua manco l’ombra si vede