E’ accaduto nella tarda serata di ieri quando un uomo, un 55enne cerignolano residente in via Urbe, in zona Torricelli, ha lanciato dall’ultimo piano della palazzina un cagnolino. Secondo le prime ricostruzioni fornite ai Carabinieri intervenuti pare che il tutto sia scaturito da una furibonda litigata tra questi e sua moglie. Non è ancora ben chiaro quali ragioni vi siano alla base del gesto che ha comportato, comunque, l’arresto.

I militari intervenuti, allertati da alcuni residenti della zona, hanno raccolto tutte le testimonianze e ora stanno provando a ricostruire l’accaduto. Il litigio, infatti, potrebbe non essere dipeso dal povero cucciolo, al quale secondo alcuni testimoni era legatissima la signora, ma piuttosto da problemi di convivenza interni alla famiglia sfociati nell’assurdo gesto.

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IL COMUNICATO DEI CARABINIERI SULL’ACCADUTO

Era da poco passata la mezzanotte, quando il 112 della Compagnia di Cerignola veniva allertato da una donna che, in preda al panico, chiedeva l’immediato intervento dei Carabinieri dicendo che il marito voleva ucciderla. Arrivata una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile nel rione “Torricelli”, uno dei quartieri popolari di Cerignola, ci si trovava sin da subito davanti ad una scena raccapricciante: infatti, innanzi al palazzo dove la donna aveva chiesto l’intervento, si scorgeva subito un cucciolo di pit bull che giaceva morto al suolo, in una pozza di sangue. I militari, capendo la gravità di ciò che stava accadendo, di corsa raggiungevano l’appartamento indicato dalla donna dove il marito, accortosi dell’arrivo degli uomini dell’Arma, si era barricato, rifiutandosi di aprire l’ingresso ai militari. Dopo aver accertato che la donna era riuscita a fuggire dal proprio appartamento e che il marito non era più nelle condizioni di farle del male, i militari riuscivano ad aprire la porta di casa forzandone la serratura e, dopo una colluttazione con l’aggressore, riuscivano a bloccarlo e a condurlo in caserma per gli accertamenti del caso.

Durante le prime indagini si accertava che l’uomo, infastidito dal cane, di sole poche settimane, lo aveva scaraventato dalla finestra del proprio appartamento, posto al sesto piano dello stabile, per poi tentare di fare lo stesso con la moglie, la quale, appena rientrata in casa e accortasi di quanto era accaduto, aveva iniziato a piangere, esasperando ulteriormente le ire dell’invasato. Successivamente, grazie anche alla testimonianza di alcuni vicini di casa, veniva accertato che erano mesi, ormai, che da quell’appartamento si sentivano grida e litigi, dovuti al marito orco che, per ogni banalità, usava violenze fisiche e psicologiche di ogni genere nei confronti della moglie e dei figli.

Il responsabile, R. G. cl. ’60, con alcuni precedenti penali per rapina, veniva quindi tratto in arresto per i reati di maltrattamenti in famiglia, resistenza a Pubblico Ufficiale e per l’uccisione del cane, e, su disposizione del P.M. di turno, associato presso la Casa Circondariale di Foggia.

  • Simone

    Domanda: è morto il cane?

  • Luca

    Il cane come sta??

  • mikael

    Torricelli………

  • Mara

    “All’apice dello scontro ha afferrato il pitbull della donna lanciandolo dal sesto piano uccidendolo”

  • roberto colucci

    “… infatti, innanzi al palazzo dove la donna aveva chiesto l’intervento, si scorgeva subito un cucciolo di pit bull che giaceva morto al suolo, in una pozza di sangue.” Troppa fatica, leggere?

  • Sante

    2 settimane ed esce

  • Nino

    Chissa’ la sgnora come ha rotto gli attributi al povero uomo che costui non ha piu ‘ tenuto sotto controllo la sua iagitazione.
    Donne sempre più istigatrici e uomini sempre più deboli ed in balia di costoro.
    Non c’è più rispetto per i coniugi reciprocamente purtroppo.

    • Mirko di Licia

      E quindi il cane perchè è stato ucciso?
      Stava dando ragione alla moglie?
      Erano finiti gli oggetti da lanciare?
      L’autocontrollo ci vuole sempre, purtroppo a Cerignola si perde facilmente.
      Basta vedere per strada, in due secondi si passa dal “che gò ca guard?” alla testata in faccia.

  • Rosario

    Con un pappagallo o un cardellino non sarebbe accaduto.

    • Asia

      Si propr scucchiot