A poche ore dal blitz nel quartiere San Samuele, che portato al sequestro di droga e munizioni per diverse armi, nella serata di ieri nuovo episodio criminoso che allunga la serie di rapine e furti in città. E’ accaduto in Zona Industriale quando, poco dopo le 20, un imprenditore di 49 anni è stato avvicinato in via dei Maniscalchi da un commando a volto coperto composto da quattro persone e giunto a bordo di un’auto bianca. Due di esse impugnavano una pistola e, sotto la loro minaccia, l’uomo ha dovuto consegnare portafogli, orologio, cellulare e l’autovettura, una Jeep.

L’imprenditore è poi riuscito a contattare i carabinieri per denunciare l’accaduto: gli stessi militari dell’Arma stanno conducendo le indagini per risalire ai responsabili. Una modalità d’azione ormai tristemente nota in tutto l’esteso agro cerignolano e che si ripete con una frequenza continua: è sempre più urgente affrontare la questione sicurezza a livello locale, malgrado interrogazioni ed interpellanze in Parlamento.

  • Luciano

    La citta’ oramai è messa a ferro e fuoco dalla mafia , queste sono dimostrazioni di forza per dire che lo stato non comanda un xxxxx . La citta’ e della MAFIA e non della gente per bene .
    I nostri amministratori ? Velo pietoso .
    Leggo che Tarquinio(foggiano) e quell’altro di manfredonia hanno fatto un interrogazione al parlamento che dovrebbe aiutarci .
    Fosse per i cerignolani giustamente … o dormn o stann xxxx e cucchior con … mica siamo scemi !

    • LaLegge

      Gli elementi di spicco, di questi deliquenti criminali, conosciuti dalle forze dell’ordine, e dalle autorità istituzionali, sanno ad uno ad uno chi sono, volendo fare pulizia di questa pudrefatta melma, non possono, perchè giudici e avvocati compiacenti, intascano mazzette, in più le leggi costituzionali stanno dalla loro parte, e quindi viviamo nell’assoluta anarchia, li perdona per sino il Papa???

    • peppino5stelle

      mafia??? questi sono cani sciolti formati da gruppi e comitive di scoppiati.
      se gli mostri piu’ forza e capiscono che sei più inca77ato di loro……vedrai come scappano.

  • LELLO

    LE FORZE DELL’ORDINE BRANCOLANO NEL BUIO!!!COME RIMPIANGO I TEMPI DEL DOTTOR DIPRISCO!!!
    CHE TRISTEZZA ORMAI QUESTO PAESE,ABBANDONATO TOTALMENTE A SE STESSO….

    • Schifato

      Lello .. non dire cazzate.. Il dottor Di Prisco è stato un grande ma chi è venuto dopo il Dott.Di Prisco è stato ed è all’altezza della situazione..!!! poi che ti lamenti a fare Cerignola ha il grande Comandante della Polizia locale Delvino ….venuto da Caserta sic…che sistema tutto..

  • peppino5stelle

    questi sono cani sciolti tutelati dalla legge abituati ad uscire ed entrare in galera.
    per contrastare questi fenomeni ,bisogna mettere su tutte le corsie legali gente ONESTA.
    SE CHI DEVE CONTRASTARE LA LEGALITA’ E SULLO STESSO BINARIO DEI DELINQUENTI.
    RASSEGNAMOCI,FARANNO SEMPRE QUEL CA770 CHE VOGLIONO.

  • franco nero 64

    La colpa di tutta questa delinquenza principalmente e dei giudici.
    Se i giudici quando vengono presi questi vigliacchi li condannavano a pene più severe, invece di mandarli ai domiciliari tutto questo non ci sarebbe e poi cari cittadini svegliamoci iniziamo a denunciare questa melma umana non avete paura ,tanto questi rapinatori sono solo buoni con le persone indifese e in 3o4 persone siete la vergogna di questo paese ,

  • GERARDO

    Basta sparare a zero sull’amministrazione. Le cause civili sono un conto,i reati penali un’altro.Lasciamo perdere il primo cittadino aimè coinvolto in vicende di tasse.Gli altri voglio sperare si prodigano per il bene di tutti.Quello che dà fastidio è il continuare a nascondersi,non esporsi apertamente,questo fa pensare a collusioni o concussioni.Molti esponenti dell’attuale amministrazione li conosco fin da piccolo.Se anche questi si nascondono dietro l’appartenenza politica,pensando solo a perdurare nel tempo,sarei costretto a pensare che tutto quello che viene fatto e inutile.Credo invece nel loro carattere nei loro desideri che avevano fin da ragazzi, e spero e ribadisco “spero” stiano lavorando per un reale futuro per questa nostra terra.