In data 08 NOVEMBRE 2016, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cerignola, hanno tratto in arresto cinque cittadini rumeni, quattro uomini e una donna, perché colti nella flagranza di reato di furto di olive. Come consuetudine, ogni anno, in questi periodi, aumentano a dismisura i furti nelle campagne, periodo di olivicoltura, messi in atto, perlopiù, da cittadini stranieri. Furti che vanno a danneggiare notevolmente le già vessate aziende agricole. Per tale motivo, in questo periodo vengono predisposti, da parte del dirigente del Commissariato P.S. di Cerignola, servizi mirati del controllo del territorio. Proprio durante uno di questi servizi, lo scorso martedì pomeriggio, intorno alle ore 13:15, una volante del Commissariato P.S. di Cerignola, sorprendeva cinque cittadini rumeni intenti a rubare olive in un terreno sito in c.da Cafora a Cerignola. Alla vista della volante i cinque rumeni si davano a precipitosa fuga a piedi, ma venivano raggiunti e successivamente dichiarati in arresto per furto aggravato. La merce provento di furto, circa 3 quintali di olive, veniva restituita al legittimo proprietario, mentre l’autovettura con la quale i cinque arrestati avevano raggiunto il luogo, veniva sottoposta a sequestro probatorio unitamente agli attrezzi utilizzati per la raccolta delle olive.

Gli arrestati sono: BARBU Marian, classe 1994, BARBU Camelia, classe 1988, GORACEL Florin, classe 1983, BARBU Lucian classe 1990, GHEORGHE George, classe 1990; alcuni di loro già con precedenti specifici.

Altro arresto effettuato dagli uomini del Commissariato P.S. di Cerignola riguarda RUBINETTI Francesco, classe 1989. Il RUBINETTI, sottoposto alla misura alternativa degli arresti domiciliari, in diverse occasioni veniva denunciato dagli uomini del Commissariato P.S. di Cerignola per inosservanze agli obblighi degli arresti domiciliari. Per tale motivo, gli stessi agenti richiedevano all’autorità giudiziaria competente l’aggravamento della misura, richiesta che veniva sposata in pieno dagli uffici preposti che emettevano decreto di sospensione della misura alternativa degli arresti domiciliari e l’accompagnamento presso la casa Circondariale di Foggia, provvedimento che veniva immediatamente eseguito dagli uomini del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cerignola.

In data 10 novembre veniva, invece, denunciato a piede libero B.L., classe 1999, minore di anni 18, sorpreso da una volante del Commissariato P.S. di Cerignola mentre stava tentando di rubare un auto in sosta, unitamente ad altri complici che riuscivano a guadagnare la fuga. Vista la minore età B.L. veniva denunciato a piedi libero mentre gli attrezzi trovati in suo possesso, atti a favorire i furti di veicoli, venivano opportunamente sottoposti a sequestro probatorio.

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  • Un ignorante…

    Viva Cerignola il paese di Di Vittorio…Quante volte Di Vittorio si è rivoltato nella tomba.mai come adesso..

  • Lello

    Figurati che arresti eclatanti!!

    • Mario

      non è questione di chi arresti, ma di come tutelare i cittadini onesti e in questo caso il proprietario dell’auto con la quale si reca al lavoro e la stà pagando con il suo lavoro.

  • Alfonso C.

    PER I RUMENI RIMPATRIO FORZATO IN CARRO- BESTIAME AL LORO PAESE, BASTA, NON SANNO STARE IN MEZZO ALLA GENTE CIVILE.