Ottenuto il massimo dai due turni consecutivi al “Monterisi”, l’Audace Cerignola torna lontano da casa e domani sfiderà l’Unione Calcio Bisceglie per la decima giornata di Eccellenza. Una doppia esibizione davanti al proprio pubblico salutata prima col raggiungimento della vetta, poi con l’allungo sull’immediata inseguitrice Altamura, tutto ciò sempre a braccetto col Bitonto. La formazione ofantina cresce sempre più, sia di morale che di condizione e sta attraversando un periodo davvero felice: l’arrivo di mister Farina ha portato in dote quattro vittorie consecutive, ma non si tratta di soli numeri. E’ un Cerignola combattivo, che non gioca soltanto di fioretto ma sa anche usare forza ed aggressività: una squadra che ha la pazienza di aspettare e non arrendersi, riuscendo a dipanare intricate matasse anche negli ultimi minuti, come accaduto domenica scorsa col Novoli. La zampata di Ladogana (su assist di Russo) è un altro segnale da appuntare con piacere per il tecnico casertano: tutti i giocatori sono importanti e possono dare il proprio contributo, anche se subentrano dalla panchina, risolvendo le partite. Questo aspetto Farina lo sa bene, tant’è che da quando ha assunto la guida tecnica ha utilizzato una ventina di effettivi, responsabilizzando tutto il gruppo ed ottenendo risposte positive. Ottime anche le performance della retroguardia, con un solo gol subito in quattro incontri -peraltro su autorete- e le garanzie costituite dalla classe di Carmine Marinaro, dall’esperienza di Martinez e Pollidori, dal dinamismo perpetuo di Albanese, dalle sportellate di Morra con i difensori avversari. Il primato non è arrivato per caso, e l’Audace tenterà di tutto per tenerlo stretto fino alla sosta natalizia, con ostacoli da superare indubbiamente importanti. Per quanto riguarda lo schieramento titolare, sembra si vada verso la riconferma in blocco degli effettivi di una settimana fa: qualche ballottaggio tuttavia c’è, come Ladogana che potrebbe riacquistare una maglia dal 1′.

L’impegno non si presenta facile per i gialloblu: nell’altra metà campo ci sarà un team che, organico alla mano, ha tutte le carte in regola per puntare alla zona playoff. Al secondo campionato di fila in Eccellenza, l’Unione Calcio Bisceglie vuole alzare l’asticella dell’ottava piazza conquistata l’anno scorso. Al momento sono 13 i punti conquistati (meno quattro dal quinto posto), nello score che parla di quattro vittorie, un pareggio e quattro sconfitte, 20 reti realizzate e dieci al passivo. Due gli ex di turno: mister Gino Zinfollino, che ottenne la promozione in Eccellenza nel campionato 2008/2009; l’attaccante Davide Ventura, il risolutore della semifinale d’andata di coppa Italia giocata giovedì col Barletta. Gli adriatici hanno una rosa ben assortita: si va dai difensori Anglani e Bartoli ai centrocampisti Sangirardi e Caprioli (quattro centri e molto pericoloso nei calci da fermo); dal portiere Lullo a Fabio Moscelli, un totem per queste categorie e capace sempre di giocate imprevedibili e decisive, nonostante i 40 anni sulla carta d’identità. Zinfollino farà a meno dello squalificato Di Pierro e, probabilmente, degli infortunati Serri e Gilfone, altre due pedine importanti. Appena 3 punti in “casa” per l’Unione Calcio, in serie utile però da tre giornate.

Primo confronto ufficiale fra le due compagini, calcio d’inizio alle ore 14.30 al Comunale di Terlizzi. Per la terza volta in campionato, l’Audace sarà diretto da un fischietto di fuori regione: designato infatti il sig.Pierobon, della sezione di Castelfranco Veneto.