Il Cerignola femminile, dopo la sconfitta all’esordio, torna in campo con una nuova energia ed impartisce un duro colpo al San Marco, superandolo 4-1 nella seconda giornata di campionato. In quella che è stata definita “la partita del riscatto” da parte del caloroso pubblico, mister Sciscio schiera in campo: Daniela Perchinunno in porta, Dilucia e Di Bari sulle linee laterali, Frisani in difesa e Guercia in attacco; per le avversarie invece, formazione con: Borazio, Colletta, il capitano Del Vecchio, Tenace e Kleila.

Le padrone di casa mostrano la propria superiorità fin dai primi istanti di gara: difatti, al quinto minuto, ecco arrivare un calcio di punizione per le ofantine, con un destro da metà campo del numero 22 che però non riesce a centrare la porta. Subito dopo, un’altra azione firmata Frisani, su passaggio di Guercia: schiva le avversarie, ma il portiere riesce a parare. Ciò è solo l’inizio di tutte le reti mancate da parte dell’atleta gialloblu. A sorpresa però, la squadra di mister Cocco, pur non mostrandosi in gran forma, riesce a passare in vantaggio al 15’, con un autogol sulla linea della Di Bari. Il pareggio al 20’minuto: una velocissima Guercia parte da centrocampo, effettua un uno-due con Dantone, supera la difesa avversaria e da posizione angolata tira e fa goal.

Anche nel secondo tempo i falli non sono mancati e, dopo il terzo fischio dell’arbitro sul S. Marco, l’entrata aggressiva del numero 8 avversario Del Vecchio sulla Frisani è evitata dall’ingresso di Guercia che realizza, dopo aver raccolto la palla calciata in area dalla Dantone e facendo rimontare la propria squadra. A soli due minuti dal precedente, ecco arrivare anche il terzo goal, targato Alessandra Dantone su passaggio di Frisani. Con il punteggio fermo sul 3-1, anche le cerignolane fanno sentire il loro agonismo: un’aggressiva DiBari commette fallo, mentre Guercia viene ammonita per aver interrotto il calcio di punizione di Tenace. Tra suspense e cori allegri, il match si conclude con il passaggio di Frisani (dopo una finta) su Guercia, che appoggia la palla in fondo al sacco, lasciando sbalordito il portiere. Poker servito e testa alla prossima gara di campionato.