Il Comitato Studentesco di Cerignola ha organizzato, in data odierna, un corteo in occasione della Giornata Internazionale degli Studenti, che ricorre il 17 novembre di ogni anno. La risposta non si è fatta attendere e in decine gli studenti dei vari istituti superiori della nostra città si sono ritrovati alle 9:00 al Parco della Mezzaluna e hanno sfilato lungo tutto Corso Aldo Moro per poi fermarsi in Piazza della Repubblica, dove i membri del Comitato Studentesco hanno ribadito le ragioni di questo corteo.

«In Italia l’UdS (Unione degli Studenti) ha deciso di seguire un filone politico: quello per il no al referendum – ha dichiarato Annasiria Palumbo, rappresentante d’istituto dell’I.I.S. Augusto Righi -. Io ho deciso, assieme agli altri, di rappresentare la nostra città in maniera diversa: senza seguire un filone politico, ma seguire il filone della politica giovanile. Manifestiamo per i diritti e la legalità. La legalità, riguardo alcuni fatti accaduti ultimamente nella nostra città come le rapine al treno, agli autobus, e altri scandali di cui siamo tutti a conoscenza, per cercare di farci sentire e per dire alle istituzioni comunali, e alla città stessa, che noi ci siamo».

Interessante anche il pensiero di Gaetano Cinque, rappresentante d’istituto del Liceo Classico “Nicola Zingarelli”: «I motivi di questa manifestazione sono il definanziamento dell’università pubblica, il definanziamento della ricerca, lo smantellamento della scuola pubblica, ma anche la richiesta di fondi per una migliore manutenzione delle scuole, per l’abbassamento dei costi di trasporto e per il comodato d’uso dei libri. Noi oggi siamo scesi in piazza per un solo motivo: quello di farci sentire! Il futuro è imminente! Il futuro è domani! Noi siamo giovani e abbiamo tante prospettive e speriamo che lo Stato, l’Italia, ci aiuti a poterle realizzare. Speriamo che qualcuno ci ascolti. Oggi Cerignola, la Capitanata, è scesa in piazza; gli studenti sono scesi in piazza e per questo noi siamo contenti».

Difronte alla richiesta dei ragazzi, il sindaco, Franco Metta, ha accettato di parlare alla folla, solidarizzando con loro, ringraziandoli per il loro interesse in merito alla questione della legalità e invitando il Comitato Studentesco a portare la voce dei giovani di Cerignola anche in un colloquio col Prefetto.

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  • FumoNegliOcchi

    Bene ragazzi, perché non vi incontrate ancora per capire che fine hanno fatto quelli dell’allegra banda cicognina di cercatori di immondizie, buche e tutto quello che imbruttiva Cerignola durante la passata amministrazione? Mi preoccupo perché potrebbero essere rimasti così scioccati da non riuscire più a trovare i guasti che ancora affliggono Cerignola e la sua periferia.
    Oppure Cerignola non presenta più problemi?

  • Tonino Babà

    Avete avuto pure la sua benedizione, che cu*o