Un’organizzazione giovane, competente, in salute e in crescita costante. È questo il quadro della Uila Foggia che emerge dall’Ottava festa dell’agricoltura organizzata da Uila-UIL e Copagri.

La convention si è aperta con il sopralluogo in due aziende di eccellenza di Cerignola: l’azienda olivicola, “Antonio Mazzone”, località San Vito Cerignola e l’Oleificio “Luongo” (Cerignola).

Alla visita ha preso parte, tra gli altri, una delegazione UILA composta da Damiano Paparella (UILA Cerignola), Antonio Castriotta (Segretario UILA territoriale di Foggia), Pietro Buongiorno (Segretario regionale Uila Puglia), Pietro Pellegrini (Segretario UILA nazionale).

“L’intelligenza, la passione, le competenze di queste due aziende, come di tante altre di questo territorio, sono un valore aggiunto per tutto il settore in termini di sviluppo, sostenibilità ambientale e occupazione”, ha concluso la delegazione.

A seguire, introdotti da una appassionata introduzione di Damiano Paparella, segretario Uila Cerignola, i lavori del convegno “Agroalimentare verso il futuro” svoltosi presso “Villa Demetra” a Cerignola. “Stamattina abbiamo visitato due tra le tante eccellenze di Cerignola; abbiamo visitato il futuro” ha affermato Antonio Castriotta, segretario generale Uila-UIL Territoriale di Foggia, che ha proseguito “anche l’attuale gruppo dirigente della UILA Foggia rappresenta il futuro; abbiamo fatto tanti passi avanti e tanti ne faremo ancora: la prossima settimana, come Copagri Lega territoriale di Foggia, costituiremo una società che si occuperà di assistenza amministrativa alle aziende agricole, formazione, informazione di settore e commercializzazione e internazionalizzazione dei prodotti. I numeri ci dicono che la Uila Foggia è in salute, che stiamo crescendo. Ed è questo il percorso che vogliamo continuare a seguire”.

Il segretario generale Uila Foggia ha, in seguito, toccato due temi di rilevanza nazionale: la nuova legge sul caporalato e la rete del lavoro agricolo di qualità: “Queste norme mettono l’accento sulla trasparenza e sulla legalità. Si tratta di buoni strumenti legislativi che dobbiamo spiegare bene per poterne cogliere i vantaggi e sfruttare adeguatamente con la competenza, l’innovazione, la programmazione e la trasparenza. Sono convinto che con la maestria, la passione e la determinazione che ci caratterizzano vinceremo le sfide di questi tempi. E Cerignola ne è l’esempio. La strada da seguire è quella che ci indica Cerignola: quella dell’agricoltura di qualità che punta sull’innovazione tecnologica, sulla trasparenza, su una logica di sistema e sulla competenza. Un processo virtuoso che stiamo già portando avanti e che darà buoni frutti su tutto il territorio di Capitanata”.

Pietro Buongiorno, segretario Uila Regionale Puglia si è soffermato sul significato dell’evento: “Oggi festeggiamo i successi che Uila, Uimec, Copagri stanno conseguendo a Cerignola, a Foggia, in tutta la Puglia. Ma non dobbiamo fermarci. Dobbiamo continuare a puntare sulla qualità, sull’innovazione, sulla capacità di fare sistema per essere competitivi in Italia e all’estero. Continueremo a crescere e a impegnarci per la tutela dell’agroalimentare e dei nostri prodotti di qualità”.

Alla convention ha preso parte anche Raffaele Cariglia,componente della segreteria dell’assessore regionale all’Agricoltura, Leo Di Gioia, che ha dichiarato: “È sempre più urgente fare massa critica, filiere corte. Dobbiamo continuare a fare buona agricoltura ma in una logica di sistema. È l’unica strada per aggredire ed essere competitivi sui mercati internazionali”.

Conclusioni affidate a Pietro Pellegrini, segretario nazionale Uila: “Nei prossimi 50 anni il fabbisogno alimentare mondiale raddoppierà. Un dato che la dice tutta sul ruolo strategico dell’agricoltura. Per questo la nostra attenzione è massima. La crescita del comparto agroalimentare è la chiave di volta per il rilancio della Capitanata, della Puglia e del Paese”. Anche Pellegrini è tornato sul tema della legge sul caporalato. “È una legge sicuramente migliorabile ma con tanti elementi positivi. Non va vista in termini “punitivi” ma come un importante passo avanti nelle politiche di contrasto al caporalato. Passo avanti che possiamo fare tutti insieme sincronizzando i nostri sforzi nella direzione della legalità. Insieme possiamo raggiungere questo obiettivo di emancipazione, civiltà e progresso”.

“In questi giorni – ha aggiunto il segretario nazionale Uila – il dibattito sui media nazionali è tutto concentrato sul referendum. Ma c’è altro in discussione. Stiamo lavorando per migliorare la legge di stabilità a vantaggio del comparto agricolo. Attendiamo risposte importanti dal governo. Stiamo portando avanti azioni concrete, così come la Uila sta facendo a Cerignola, a Foggia, in Puglia”.

Pellegrini ha elogiato il lavoro svolto a Foggia e in Capitanata: “Questa festa celebra i risultati raggiunti in questi anni. I successi di oggi saranno i pilastri sui quali costruire i progressi del futuro. Otto anni fa abbiamo intrapreso insieme questo percorso e oggi la Uila Foggia è tra le realtà in grande crescita, un dato che mi riempie di orgoglio”.

Al termine, le due aziende, insieme con la cooperativa “La bella di Cerignola”, sono state premiate “per la qualità e il contributo allo sviluppo del territorio”.

Una targa è stata consegnata anche a Pietro Pellegrini come “riconoscimento per l’importante contributo alla crescita della Uila territoriale e pugliese”.