Pubblichiamo di seguito un comunicato giunto in redazione dal Comitato contro l’inceneritore presso Borgo Tressanti: nello stesso, si annuncia che il prossimo 5 dicembre si terrà la seconda conferenza di servizi per il riesame dell’Aia relativa all’impianto. Di seguito il documento integrale.

Per il prossimo 5 dicembre alle ore 10.00 presso il Settore Ambiente della Provincia di Foggia – Via Telesforo, 25 piano III -, è stata indetta la seconda conferenza di servizi per il riesame dell’autorizzazione integrata ambientale (AIA) riguardo all’inceneritore di rifiuti ETA-Marcegaglia situato in agro di Manfredonia nei pressi di Borgo Tressanti. Il Comitato, già presente alla precedente conferenza del 13 giugno scorso, parteciperà attraverso il suo presidente, Matteo Loguercio.

Invitiamo ancora una volta i Comuni limitrofi all’impianto (Foggia, 5 Reali Siti e Zapponeta, oltre che Cerignola e Manfredonia) a presentare le proprie osservazioni al progetto rinvenibile al seguente indirizzo Internet http://sportellotelematico.provincia.foggia.it/ indirizzate all’Ente sopra menzionato, in modo da giustificare la richiesta di partecipazione alla medesima conferenza. Si ricorda che il riesame dell’AIA è volto a verificare l’utilizzo delle migliori tecniche disponibili in termini di riduzione di tutte le emissioni inquinanti, di igiene e sicurezza del lavoro, sicurezza dell’impianto o di tutela dal rischio di incidente rilevante.

Alla gran parte delle questioni sollevate dal Comitato, finora, non è stata data risposta, come: gli effetti del carico inquinante in zona agricola; efficienza energetica insufficiente; mancata presentazione dei contratti con le aziende che smaltiscono le ceneri prodotte dall’inceneritore; i livelli occupazionali iniziali non rispettati (da 32 a 10), in attesa di nulla osta dalla Regione, per stabilire un piano di sicurezza sul lavoro; Enti/Amministrazioni non coinvolte nel procedimento VIA del 2009; inadeguatezza dell’impianto in zona a scarsità idrica; relazione di riferimento inidonea.

Nel caso di rinnovo dell’autorizzazione in esame senza che siano state date risposte esaurienti o che non vengano rispettati gli elementi e le procedure previste dall’art. 29-octies del Codice Ambientale e dall’art. 14 e aggiuntivi, Legge 241 del 1990 e smi, il comitato si riserva di agire nelle sedi opportune.

  • Polifemo

    Cominciamo con il votare NO per mandare a casa quel porco che con il “Salva Italia” che tutto salva tranne l’Italia ha permesso tutto ciò.
    E i Manfredoniani adesso che vogliono realizzare sotto al loro sedere una bomba si accorgono delle prese per i fondelli?
    Quando si tratto di scaricare i problemi praticamente in territorio Cerignolano tutto OK??