In occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne instituita dalle Nazioni Unite i Giovani Democratici di Cerignola pongono l’accento sul tema, offrendo una riflessione – attraverso una nota stampa – anche su aspetti molto spesso in ombra.

«Questa data é stata scelta dal movimento internazionale delle donne, in ricordo del brutale assassinio, avvenuto nel 1961, delle tre sorelle Mirabal. Secondo i dati forniti dal Fondo delle Nazioni Unite per la donna (UNIFEM), una donna ogni tre nel mondo sarà violentata, aggredita o maltrattata». Pertanto «é necessario attivare un progetto politico ampio con un piano d’azione locale, nazionale ed internazionale, che intenda mettere al centro il valore dell’identità della donna come persona, la relazione tra uomo e donna, il rispetto delle differenze e della libertà. Occorrono grandi cambiamenti culturali e sociali per andare contro una visione gretta e stereotipata dell’immagine femminile, per smettere di guardare alle donne come cittadine di seconda classe, come oggetto di piacere e desiderio».

«Come Giovani Democratici di Cerignola – scrivono – riteniamo sia fondamentale creare una cultura del rispetto partendo dal territorio. Oggi, infatti, davanti agli istituti di istruzione secondaria superiore abbiamo condotto una campagna di sensibilizzazione, installando delle sagome femminili, simbolo delle vittime di violenza. Contemporaneamente stiamo definendo i dettagli per un convegno che si svolgerà entro la metà di dicembre, in cui tratteremo questo importante tema considerando fattori spesso trascurati. Vittime della violenza di genere, per esempio, sono anche i figli di queste famiglie sfortunate, figli che nello stesso momento, ma per ragioni diverse, perdono i propri genitori. Si tratta di orfani speciali che hanno bisogni speciali. Il progetto Switch-off.eu denuncia che attualmente non esiste una norma specifica che tuteli o sostenga questi orfani, come invece esiste per le altre categorie di orfani. Pertanto, per sostenere gli orfani speciali e chi li segue é necessario garantire un programma terapeutico specifico, gratuito ed immediato, di informazione e formazione per docenti e operatori dei servizi sociali.
Oggi è la giornata internazionale contro la violenza sulle donne – chiosano i giovani dem -, ma è fondamentale che non se ne parli solamente il 25 novembre, bisogna farlo ogni giorno».