La Commissione Ambiente, riunitasi per fare il punto sul caso SIA, ha registrato anche ieri l’ennesima e, apparentemente ingiustificata, defezione delle figure più importanti della città. Lo conferma Teresa Lapiccirella, consigliere indipendente di maggioranza che, informa come «La commissione ambiente del 28.11.2016, riunitasi nuovamente per fare il punto sulla questione SIA,  ha registrato l’ennesima defezione: la prima si ebbe in data 11.11.2016 nella persona dell’ ing. Centola e dell’ing. De Venuto, oltre all’assessore all’ambiente Lionetti, dimostrando ancora una volta mancanza di sensibilità istituzionale e nel contempo scarso rispetto per i membri delle stessa Commissione, nonché delle associazioni intervenute. Si evince  – precisa la Consigliere – il chiaro interesse ad evitare la trattazione dell’argomento, oggetto della convocazione».

Infatti, nella riunione di ieri, al pari della precedente, si sarebbe dovuto discutere della richiesta di spiegazione rivolta al Cda di SIA, circa la delibera n. 53 del 4.10. 2016, protocollo 794, dell’11.10.2016 del Consorzio, avente ad oggetto i contratti di servizio tra i Comuni del Consorzio e la SIA s.r.l.; non solo, anche la situazione economico-finanziaria di SIA s.r.l., i rapporti di questa con gli istituti di credito, le procedure di affidamento dell’azienda, e la questione impiantistica.

«I consiglieri Cicolella, Cioffi e Lapiccirella, oltre a denunciare l’irresponsabile comportamento dell’assessore Lionetti e del C.d.a. di SIA, ravvisano nel comportamento della Partecipata, che svolge un servizio pubblico essenziale, totale chiusura al dialogo con la Città in un momento in cui la crisi economico-finanziaria della Società richiederebbe una maggiore apertura e condivisione di piani e progetti industriali, utili ai fini della messa in atto di una reale raccolta differenziata, garantendo altresì, la piena occupazione del personale, attualmente in carico, che in questo periodo di confusione societaria sta vivendo  con apprensione le sorti di SIA, in considerazione del fatto che già nei mesi scorsi erano stati messi in discussione gli stipendi e il prossimo mese vedrà il pagamento, oltre allo stipendio, anche la tredicesima mensilità», si legge nella nota stampa di ieri sera.

Inoltre, fanno sapere i consiglieri, pare che dal «Piano Economico-Finanziario approvato in Consiglio Comunale il 28.04.2016, entro il 31.12.2016 avremmo dovuto raggiungere il 60% di raccolta differenziata così come recita l’VIII punto del suddetto Piano. Ad oggi la racconta differenziata è ferma al 4,62%. Vista l’impossibilità di affrontare la questione in Commissione ambiente, la stessa sarà oggetto di un Consiglio Comunale, autoconvocato dai Consiglieri del PD e dalla Consigliera indipendente di maggioranza Lapiccirella, in data 16.11.2016. Poiché riteniamo che l’inceneritore sia un sistema che trasforma 4 tonnellate di rifiuti urbani in 1 tonnellata di rifiuti pericolosi difficili da smaltire, noi puntiamo sulla effettiva realizzazione di una raccolta differenziata spinta che affami discarica e inceneritore – concludono i Consiglieri –. Sarà per questo motivo che non si vuole attuare la raccolta differenziata?».

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    Ma rete tet fe chiù bella figur.