Il 2 dicembre 1991 è una data da ricordare come una delle pagine più nere della storia della nostra città. E’ la data in cui Michele Cianci, cittadino modello, sventò al mattino un tentativo di scippo ai danni di una donna anziana e subì nella serata dello stesso giorno un tentativo di rapina da parte di cinque pregiudicati, condannati successivamente per associazione di tipo mafioso, con l’obiettivo di portar via le armi dal suo esercizio commerciale, potenzialmente utili ai clan della città. Durante le colluttazioni Michele venne ucciso con un colpo di arma da fuoco per aver opposto resistenza. Il presidio di Libera di Cerignola, nel venticinquesimo anniversario della sua scomparsa, organizza un momento collettivo che punti a tenere alta la memoria di un uomo, di un cittadino, dimenticato. Venerdì 2 dicembre a partire dalla ore 9.00, dinanzi all’armeria che fu di proprietà di Michele Cianci, in via Santa Maria del Carmine, avrà luogo un momento di commemorazione a cui seguirà un gesto simbolico in ricordo del suo “sacrificio”.

Successivamente, per le vie del Corso cittadino, si svilupperà un corteo diretto verso Piazza della Repubblica, che vedrà la partecipazione degli studenti delle Scuole di ogni ordine e grado di Cerignola, le associazioni e i comuni cittadini che vorranno prendervi parte. Alle ore 10,30, presso l’Aula consiliare di Palazzo di Città, avrà luogo un incontro di approfondimento cui prenderanno parte Angela Cianci, sorella di Michele, e Daniela Marcone, vicepresidente di Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie. La manifestazione ha il Patrocinio della Città di Cerignola. La cittadinanza è invitata a partecipare, soprattutto in un momento in cui è necessario un moto d’orgoglio in difesa del nostro territorio martoriato, che avrebbe bisogno del coraggio di Michele per riscattarsi. Per info e contatti: liberacerignola@hotmail.it – 347.3037820 (Pietro).

  • ragazzo

    Ero ragazzo quando lo uccisero e ricordo bene il clamore che suscitò all’epoca l’accaduto. Personalmente non l’ho mai dimenticato e mai lo dimenticherò.
    Provate a immaginare se oggi tutti reagissimo come fece lui allora contro la delinquenza di questa città. Diventeremmo il paese n.1 nel meridione come esempio di legalità e senso civico.
    Michele Cianci è un eroe dei giorni nostri.