E’ trascorso poco più di un mese dalla decisione di Poste Italiane Puglia di disattivare i postamat durante le ore di chiusura degli uffici, ufficializzata con un comunicato all’inizio di novembre 2016. «La decisione  – si leggeva nella comunicazione regionale – è stata assunta per ragioni di sicurezza a seguito di reiterati e devastanti atti criminosi avvenuti nelle ultime settimane, che hanno provocato gravi danni alla struttura degli edifici ospitanti. Poste Italiane è impegnata a ripristinare quanto prima il servizio ATM 24 ore su 24 in condizioni di sicurezza».

Ad oggi, però, il servizio h24 non è stato ancora ripristinato e, tanto nel centro ofantino quanto nei comuni limitrofi dell’agro cerignolano, le lamentele sono continue e sempre più crescenti. Alcuni lettori, per lo più correntisti e pensionati, protestano perché si vedono negato un servizio importante per la gestione dei propri risparmi. «Le poste hanno in mano i nostri soldi e noi non siamo liberi di prenderli quando vogliamo», lamentano molti utenti. «E’ stata una grande novità quella degli sportelli elettronici per la gestione dello stipendio ma adesso, con questa decisione, prelevare i soldi anche per fare la spesa giornaliera è diventata una cosa quasi impossibile».

Il disservizio, però, è stato anche analizzato più approfonditamente da cittadini attenti e meticolosi i quali hanno notato che, anche durante gli orari di apertura degli uffici al pubblico, e quindi di funzionamento dei postamat, gli stessi sono sforniti di contante perché pare non vi sia tempo per ricaricarli. Perciò, stando a queste indicazioni diventa impossibile usare gli sportelli automatici.

E’ auspicabile che quanto prima il comparto regionale di Poste Italiane ritorni su questa decisione e ne valuti una soluzione più equa e giusta per tutti i correntisti. In fin dei conti la linfa vitale, tanto degli istituti di credito quanto della stessa società postale, è la monete depositata e fatta transitare dai clienti. Non è possibile, come denunciano decine di utenti, dover fare i salti mortali per poter prelevare il proprio denaro.

 

7 COMMENTI

  1. Ma a che diavolo aspettate a chiudere tutto e andare in una banca seria e con gente competente al vostro servizio?Chi è causa del suo male pianga se stesso.Evidentemente vi piece essere presi in giro da 4 impiegati di ultima fascia,fare ore e ore e ore di coda,farvi propinare gratta e vinci al posto del resto,pagare commissioni fuori mercato per bancomat (che tra l’altro non funzionano mai o funzionano quando vogliono loro e nelle ore che vogliono loro.
    Andate in una qualsiasi, che risparimiate in soldi,in tempo,in competenze e in tutto.
    Poi, siete sempre liberi di subire come del resto continuate a fare da anni.

    • Caro Franco ,hai perfettamente ragione ti meriti un conto corrente gratis. Forse tu non sai che i clienti BancoPosta non hanno nessuna commissione da pagare con l utilizzo della carta anzi se la usi in alcune attività ti danno una piccola somma .si chiamano sconti BancoPosta. E ti voglio dire chi ha il libretto di risparmio gli danno pure la carta gratis e se durante il prelievo vengono derubati c è l assicurazione che paga.mi dici una banca che ti dà un libretto di risparmio con la carta che costa zero sia carta che libretto? E mi dici quale banca se ti scippano dopo un prelievo fatto con la carta libretto ti dà i soldi indietro. Sai quanti sportelli automatici fanno saltare ogni giorno a poste italiane? Pensa alla capillarità di poste italiane e pensa quanti ne saltano. Se gli atm saltati fossero i tuoi tu li rimetteresti? Vai un Po in banca vai a vedere quanto ti costa un libretto o un cc leggiti un Po i fogli informativi. E trovami un cc o un libretto di risparmio che non costi nulla.

      • la verità è che ognuno deve fare il suo mestiere.Per la gestione di prodotti finanziari la banca rimane la banca, è skillata per fare quello, al contrario delle poste che quando devono gestire il risparmio fanno solo casini.Tempo fa ebbero pure l’ardire di investire i nostri risparmi in titoli tossici che hanno fatto perdere soldi a chi aveva investito in sicuri,tranquilli titoli postali, che poi sono titoli di stato.
        Le poste vanno bene per gestire i pagamenti allo sportello e la corrispondenza, per il resto è meglio affidarsi a dei veri addetti ai lavori.

        • Si hai ragione c è stato un prodotto di poste italiane che ha fatto perdere il capitale alla gente. Sai cosa ha fatto poste italiane? Te lo dico io, ha richiamato tutti quei clienti che avevano sottoscritto quel prodotto è ha fatto un accordo che se lo tenevano altri circa 4 anni gli ha ridato il capitale più interessi. Mi dici quale banca ha mai fatto questo? Puoi dire di tutto su poste italiane ma non hai mai derubato un euro alla gente. Poste italiane a differenza delle banche tratta tutti alla stessa maniera non fa favoritismi o differenza tra un milionario o un piccolo investitore. Non c è distinzione tra correntista ricco o un benestante. Guardati intorno e fammi sapere cosa fanno le banche.

          • Ti elenco un pò di banche che offrono quello che secondo te nessun altro offre:
            Fineco (unicredit)
            Intesa (cc per pensionati)
            ING Direct
            WeBank (BpM)
            Widiba (Monte Paschi)
            e l’elenco sarebbe molto lungo.
            Per la capillarità ti cosiglio proprio di non affrontare l’argomento perche con queste banche che ti ho elencato (a parte intesa) puoi prelevare in TUTTA EUROPA,OVUNQUE a 0€ di commissioni.
            non avvronto volutamente il discorso intesessi (offrite un tasso base pari a 0.001%, esattamente zero virgola zero zero uno).

            Per la fantomatica assicurazione che tanto vanti, il pensionato che subisce un furto deve fare una trafila burocrativa che fa prima ad aprire 3 cc online (magari con l’aiuto di un nipote o di un figlio).
            tuttavia ti segnalo che sul sito non è reperibile alcuna informazione a riguardo: si chiama mancanza di trasparenza.

            Per le frodi tutte le banche offrono le garanzie (in realtà si è obbligati per legge, si chiama testo unico bancario) che tu tanto vati.
            Ultimo, ma on per ultimo, ti segnalo che in nessuna banca del mondo occorre perdere una mattinata intera per una consulenza da 10 minuti.
            Se si ha bisogno di chiedere una consulenza in banca ti stendono il tappeto e ti offrono il caffè, alle poste ti devi portare il panino per il pranzo, questa è la differenza sostanziale.
            Le chiacchiere stanno a 0.
            Tornando ai fogli informativi, strai sereno che li leggo molto meglio io che gli impiegati delle poste di cerignola(che sostengono che sul libretto per minori gli estranei non possono versare contanti perchè c’è il vincolo pupillare, cosa platealmente smentita dai FI stessi).
            Saluti.

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