Un po’ di talento e di creatività “made in Cerignola” sta per sbarcare sugli schermi di “Mamma Rai”. Su Rai 4 (canale 21 del digitale terrestre) ha preso il via da due settimane la trasmissione cabarettistica “Challenge 4”, in onda tutti i lunedì in prima serata (21.05) fino alla fine del mese. Autore del programma è Paolo Mariconda con la regia di Sergio Colabona ( i quali hanno lavorato anche per “Made in Sud”, ndr) e la conduzione della DJ francese Ema Stokholma. Scopo del programma, al quale partecipano anche comici del calibro di Santino Caravella, Marco Capretti e il duo Matranga&Minafò, è quello di abbattere la concezione stantia dello scalettone comico e restituire freschezza al genere, cercando di raccontarlo contemporaneamente nelle sue vecchie forme live e nelle sue nuove declinazioni digitali. Infatti, trattasi di un esperimento in cui si pone in evidenza la bipolarità della comicità ai giorni nostri: da un lato, quella fatta dal vivo sul palcoscenico, dall’altro quella prodotta via video su You Tube ed i social network. Ebbene, a dar man forte a questa trasmissione ci sarà anche il cerignolano Massimo Traversi, ragazzo sposato, padre e laureato in InfermieristicaPer me è una missione, non una professione. È qualcosa che amo fare e mi completa» – ci ha dichiarato a riguardo), ma da sempre con la forte passione per lo spettacolo. Su Rai 4 vedremo Massimo cimentarsi nei panni di un improbabile Antonio Banderas, in uno sketch inerente la celebre pubblicità dei biscotti di cui da ormai qualche anno l’attore spagnolo è diventato testimonial, tramutando il tutto in una parodia che promette di essere ad alto tasso di ilarità. E attendendo con fremente curiosità questo suo arrivo sul piccolo schermo, abbiamo scambiato quattro chiacchiere con lui.

Massimo, qual è il percorso che ti ha portato ad arrivare su Rai 4?

«Molto lo devo a Santino Caravella (comico foggiano, volto popolare del programma di Rai 2 “Made in Sud”, ndr) ed al suo fondamentale laboratorio artistico, RidicoLab. Prima che a Caravella venisse questa grande idea, infatti, la Provincia di Foggia non aveva nessun luogo all’interno del suo territorio dove poter dare vita al proprio estro e lavorarci su. Grazie a RidicoLab, io ed altri ragazzi abbiamo potuto lavorare molto sui nostri pezzi, cercando di migliorarli durante le prove, di volta in volta. E ad ogni fine mese potevamo testarne la riuscita esibendoci sul palcoscenico del Teatro Regio di Capitanata, per capire quali reazioni avesse il pubblico rispetto a ciò che per tanto tempo avevamo elaborato. È soprattutto grazie a questo laboratorio se sono giunto fino agli Studi Rai di Roma di via Teulada, il mese scorso».

A che età hai iniziato a sentire pulsare in te questa vena artistica?

«Guarda, il mio primo ricordo d’infanzia è legato proprio a questo. Era il 1980, avevo 3 anni. Mi ricordo che ero a casa di parenti e li stavo intrattenendo cantando. A un certo punto, giunge una delle tante scosse del terremoto di quell’anno e ricordo che io continuai, come se nulla fosse, ad esibirmi nonostante sentissi sotto i miei piedi il tappeto che oscillava sempre più forte. Ci pensò mia madre a prendermi in braccio e a portarmi via. Ecco, ho sempre avvertito dentro di me questa passione, che mi ha portato a compiere esperienze importanti anche su scala nazionale: dalla TV con “Saranno Famosi” (l’antenato di “Amici di Maria De Filippi”) nel 2000, condotto da Daniele Bossari, al programma “Sì sì! È proprio lui!” su Rai 1 nel 2001, con la regia di Pier Francesco Pingitore e la conduzione di Luisa Corna. Ho fatto anche teatro, soprattutto il genere brillante. Una delle ultime esperienze è stata la commedia “La cena dei cretini”, nel 2014».

Ci sono degli artisti a cui ti ispiri, che ti hanno fatto da modello, da cui hai preso qualcosa?

«Ammiro gli artisti del passato, fra tutti la storica coppia composta da Franco Franchi e Ciccio Ingrassia ed il mitico Walter Chiari. Non disdegno anche artisti contemporanei, da cui ho cercato di prendere qualcosa, come Fiorello, Enrico Brignano ed anche Carlo Verdone».

Dal tuo punto di vista di artista/cabarettista formatosi col lavoro sul palco, cosa ne pensi di coloro che invece stanno emergendo soprattutto grazie al web? I cosiddetti “youtubers”?

«Quello degli youtubers è un fenomeno per cui mi prendo ancora del tempo per cercare di decifrarlo. Da quello che ho avuto modo di vedere, mi hanno colpito molto positivamente «Casa Surace» e «I Soldi Spicci». Trovo i loro sketch davvero tanto creativi e divertenti. La comicità di altri, invece, non l’ho ancora ben compresa, ma ho notato che riscuotono molta popolarità in una fascia di pubblico molto giovane. C’è, ad esempio, Lilly Meraviglia che con il suo modo di fare fa piegare dal ridere mia cognata di 19 anni. Va detto anche che se la TV non riuscirà a rinnovarsi, il futuro apparterrà a loro».

Che consigli daresti ad un ragazzo che vorrebbe intraprendere la tua stessa strada?

«Innanzitutto, ad un ragazzo così farei un applauso infinito. Lo apprezzerei moltissimo per il suo coraggio, sarei felicissimo di vedere finalmente uno che cerca di uscire dagli standard a cui molti oggi, purtroppo, si stanno assuefacendo. Lo avessi qui davanti a me, gli direi: “Provaci! Vai contro tutto e tutti! Buttati senza starci a pensare. La fortuna, come si dice, aiuta gli audaci. Non aspettare che ti arrivi in mano dal cielo!”».

Un’ultima domanda, che abbiam fatto anche ad altri. Se tu potessi diventare per un giorno Sindaco di Cerignola e potessi fare una sola cosa per aiutare questa città, cosa faresti?

«Oggi essere Sindaco di Cerignola non è per niente facile. Detto ciò, io mi occuperei di come valorizzare i nostri ragazzi, di far sì che restino nella nostra città e non vadano via. Ci sono esempi di gente cerignolana che ha avuto successo, che ha lottato e ha realizzato quello che sognava, però andandosene. Io farei di tutto affinché il loro successo e i loro sogni riescano a realizzarli stando qui».

Ringraziamo Massimo per la disponibilità ed invitiamo tutti, i prossimi due lunedì (19 e 26, ore 21.05), a sintonizzarsi su Challenge 4, Rai 4. Nelle prossime due puntate, verosimilmente più in quella del 26 secondo quanto riferitoci da lui stesso, potremo godere della sua esilarante esibizione.

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