Una palazzina a due piani di Acilia, alla periferia di Roma, è crollata dopo una violenta esplosione. Si scava per cercare eventuali persone coinvolte. Sul posto vigili del fuoco, polizia municipale, polizia e carabinieri. La deflagrazione, avvenuta poco dopo le 14, potrebbe essere dovuta a una fuga di gas. Un uomo e una donna anziana sono stati estratti vivi dalle macerie. Quattro i dispersi, tra cui una donna e la sua bimba di due anni.

Il crollo è avvenuto al civico 36 di via Giacomo della Marca, in una struttura comprendente quattro appartamenti. Sembra che l’esplosione abbia interessato due palazzine vicine. Sarebbero quattro le persone ancora ancora disperse, tra cui un uomo di 68 anni, una donna di 67, la piccola Aurora e sua madre. La bambina sarebbe viva e cosciente: ancora intrappolata sotto le macerie, starebbe dialogando con i soccorritori.

L’uomo è stato soccorso con ferite lacerocontuse e traumi su tutto il corpo ed è stato trasportato all’ospedale Grassi di Ostia in codice giallo. La donna (68 anni) è trasportata con l’eliambulanza al policlinico Gemelli in codice rosso: ha riportato traumi da schiacciamento, ma è cosciente.

Inchiesta per disastro colposo – La Procura di Roma ha avviato un’inchiesta per disastro colposo. Il pm Mario Palazzi si è recato sul posto per un sopralluogo.

Italgas: “I nostri impianti sono integri” – “Dai primi accertamenti effettuati dai nostri tecnici, gli impianti di competenza della società posizionati lungo il muro di cinta della palazzina crollata, e quindi in luogo esterno, sono risultati integri”. E’ quanto rende noto un portavoce di Italgas, parlando dell’ipotesi che vede lo scoppio della palazzina collegato a una fuga di gas.

Tratto da tgcom24.mediaset.it