Non si allenta la morsa del gelo in Puglia. L’eccezionale ondata di maltempo sta provocando numerose criticità con comuni e masserie isolati a causa della neve, ospedali come il Miulli ad Acquaviva delle Fonti, in provincia di Bari, difficilmente raggiungibili, strade impraticabili con neve e ghiaccio, produzioni agricole distrutte. Gli aeroporti sono aperti a singhiozzo.

Quasi tutte le scuole della Puglia rimarranno chiuse lunedì 9 gennaio. A Bari non nevica, ma le strade sono piene di ghiaccio e il sindaco Antonio Decaro ha vietato la circolazione delle auto senza catene o pneumatici da neve e ha prolungato la chiusura delle scuole anche a martedì 10. “Lunedì e martedì a Bari – scrive Decaro in un post su Facebook – le scuole resteranno chiuse a causa delle condizioni meteorologiche che si confermano avverse. Mi raccomando, sono sicuro che in questi giorni studierete a casa. Un poco :)”. A Bari anche l’Università e il Politecnico sospendono tutte le attività nelle giornate del 9 e del 10. Per gli stessi giorni il sindaco Decaro ha prolungato l’ordinanza che prevede l’obbligo di catene o gomme termiche per le auto che circolano nelle strade cittadine. Attività didattica sospesa lunedì 9 gennaio e martedì 10 all’Ateneo dove però gli uffici amministrativi saranno aperti. Una deroga particolare (“assenza giustificata), fa sapere il rettore Uricchio, è prevista per il personale che arriva fa fuori città.

Emergenza senzatetto a Bari. Dopo aver esaurito la disponibilità di tutti i posti nei centri di accoglienza notturna previsti dal piano comunale sull’emergenza freddo (300 ordinari e, in aggiunta, 40 per le emergenze), l’amministrazione comunale di Bari ha allestito sabato sera ulteriori 38 posti letto all’interno del padiglione del Comune nella Fiera del Levante grazie alla fornitura di brande da parte della Protezione civile, lenzuola monouso offerte dalla Croce Rossa Italiana e coperte raccolte dall’associazione In.Con.Tra o donate dall’Ikea. Nel complesso sono state ospitate 347 persone senza fissa dimora e in stato di fragilità, che in queste notti hanno dormito e consumato un pasto caldo nei centri di accoglienza cittadini.

La zona più colpita dalle nevicate è quella della Murgia: Cassano, Altamura e Santeramo sono praticamente isolati: nella zona la neve raggiunge anche i due metri. Molte famiglie non hanno l’acqua a causa delle tubature ghiacciate. In altre zone manca la luce. Emergenza anche a Gioia del Colle e nel Tarantino, soprattutto nei comuni sulla fascia occidentale della provincia. La situazione è critica a Laterza, a Mottola e anche a Castellaneta.

Stanno bene e hanno trascorso la notte al caldo i turisti di Taiwan che sono stati tratti in salvo dopo essere rimasti bloccati a causa della neve, per circa 20 ore, tra Matera e Laterza a bordo di un autobus. Nel Tarantino sono chiuse quasi tutte le strade: è invece percorribile con catene o con pneumatici da neve la 106 ionica. Non sono percorribili quasi tutte le strade anche sul Gargano e sul Subappennino dauno. Fitta nevicata anche a Brindisi, sabato 7, dove sono stati utilizzati mezzi spargisale. A Lecce è scattato il piano di emergenza.

Coldiretti ha già cominciato la conta dei danni: migliaia di ettari di verdure pronte per la raccolta e bruciate dal gelo, serre danneggiate o distrutte sotto il peso della neve, animali morti, dispersi e senz’acqua perché sono gelate le condutture, ma anche aziende e stalle isolate che non riescono a consegnare il latte quotidiano e le verdure. Il gelo ha colpito più duramente in regioni come la Puglia e la Basilicata, dalle quali provengono una buona parte degli ortaggi consumati dagli italiani con le forniture che sono ora a rischio.

“Non sono solo colpiti però gli ortaggi invernali in campo, come piselli e carciofi bruciati dal gelo, ma anche – rimarca la Coldiretti – Gravi i danni si sono verificati sugli agrumeti, così come per i vigneti di uva da tavola che hanno ceduto sotto il peso della neve. Preoccupano le condizioni degli animali allevati allo stato brado che si trovano senza alimentazione e non possono essere raggiunti”.

Le previsioni per le prossime ore, fa sapere la Protezione civile regionale, non sono rassicuranti. Sulla Puglia continuerà a nevicare anche lunedì 9 gennaio: “Si attendono nevicate fino a quote pianeggianti e costiere nell’area centro-settentrionale con apporti al suolo generalmente moderati;  e da deboli a moderati nei settori meridionali”. La protezione civile evidenzia che “la vasta area depressionaria posizionata sull’Europa centro-orientale continua ad inviare sul nostro paese masse d’aria molto fredda che determinano ancora isolate nevicate su medio adriatico e regioni meridionali fino al livello del mare, con venti settentrionali ancora sostenuti”. La fase di maltempo, dunque, “sarà ancora caratterizzata da forte ventilazione e da temperature molto basse che determineranno diffuse formazioni di ghiaccio, specie nelle aree interessate dalle precipitazioni”.

Tratto da bari.repubblica.it