Secondo derby consecutivo in trasferta per i ragazzi di coach Marinelli, ospiti di una Sunshine Vieste reduce da un filotto di quattro vittorie che la rilancia in classifica, nonostante la perdurante assenza di Nick Neal. Stessa situazione in casa biancazzurra, dove non è ancora giunto il momento del rientro di Cooper. Con gli udassini in casacca bardata a lutto per la morte dell’On. Tatarella, coach Desantis manda in campo Cota, Gatta Paggi Simeoli e Dragna. Il coach udassino schiera lo stesso quintetto di esordio della gara di Foggia con Romano, Marchetti, Scarponi, Leo e Sims.

Il piano partita predisposto da Desantis pare sortire gli effetti sperati. La chiave sta tutta nella velocità di ribaltamento dell’azione da difensiva ad offensiva. Forte delle energie infinite di Cota e Paggi, Vieste, una volta recuperata la palla, si precipita nella metà campo avversaria e con le ficcanti penetrazioni per vie centrali degli abilissimi portatori di palla, libera al tiro da sotto i lunghi Simeoli e Dragna. I biancazzurri soffrono la rapidità di esecuzione dei garganici e regalano l’apertura del match agli avversari fino al massimo vantaggio della gara sul 9-3. Coach Marinelli mangia la foglia e corre ai ripari con un time-out più che opportuno. E dalla pausa la capolista esce sicuramente rinfrancata, con l’ordine per i giocatori in punta di intensificare l’azione di disturbo sul portatore di palla, tesa a ritardare l’azione avversaria. Sims, Scarponi e Marchetti ricuciono sulla parità a quota sedici, ma la tripla di Dragna viene contenuta solo in parte dalla realizzazione da rimbalzo offensivo di Sims sulla sirena. La seconda parte del tempo vede gli ospiti in netto recupero, ed ora è Desantis a richiamare i suoi in panca per dare nuove disposizioni difensive prima che l’Udas prenda il volo.

La mossa è buona ma apre una fase in cui ad avere la meglio sono le difese. In realtà la Castellano Udas sta solo aspettando di piazzare la zampata vincente, cosa che succede nell’ultimo minuto e spicci quando una tripla di Romano ed una bimane di Sims annunciano la sirena di metà gara con gli ospiti sul più sette. La pausa lunga cambia letteralmente il volto della gara, sin qui mantenutasi su sostanziali binari di equilibrio. Romano regge bene il timone dei biancazzurri, ma il grimaldello per scardinare la difesa garganica è decisamente nelle mani di Scarponi e Leo. Uscito dalla pressione del pittato, l’ex San Severo riesce a mettere a segno una serie dei suoi colpi micidiali dalla distanza. Nel pittato, invece, ci resta e ci sguazza per far valere le sue immense doti Lillo Leo. Il centro brindisino castiga con i suoi micidiali movimenti sul piede perno i diretti marcatori, costretti spesso al fallo da tiro aggiuntivo, e non disdegna di mostrare tutto il suo talento anche con l’altra specialità della casa, il tiro in allontanamento. Vieste sbanda. Gatta e Paggi si dannano l’anima, Simeoli e Dragna cercano di mostrare i muscoli, ma la verità e che, arginatine il dinamismo e la velocità, Vieste diventa una squadra evidentemente inferiore agli avversari.

I ventidue punti di distacco con cui i locali affrontano l’ultimo quarto suonano più come un atto di resa che una promessa di riscossa. La difesa udassina regge senza patemi, mentre l’attacco ha sempre la solita efficacia sempre con Romano in evidenza. Vieste non può che arrendersi con i coaches a dare spazio ai più giovani.

TABELLINI

1° q. 19-18; 2° q. 27-34; 3° q. 41-63; 4° q. 55-82

Sunshine Vieste: Gatta 9, Paggi 15, Cota 4, Simeoli 24, Dragna 3.

CASTELLANO UDAS CERIGNOLA: Sims 18; Marchetti 6; Scarponi 15; Leo 19; Tredici 9; Romano 10; Ulano 5.

Arbitri Paradiso A. e Divittorio.

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