«Sono tanti i Comuni che nella giornata di ieri, termine ultimo di scadenza, hanno aderito alla c.d. “rottamazione” delle cartelle esattoriali, godendo della misura di giustizia sociale introdotta dal Governo Renzi con la legge di stabilità per il 2017 che soddisfa equamente e al contempo interessi individuali e collettivi. Tanti, non Cerignola». Commenta così la consigliera comunale Annamaria Mirra della lista “Sgarro Sindaco” la mancata approvazione del Regolamento da parte del Comune di Cerignola che avrebbe consentito anche ai cittadini e alle aziende della città di poter cancellare le sanzioni dovute per gli omessi pagamenti accertati in via definitiva.

«Tanti i Comuni, compreso quello di Foggia, – continua Mirra – che hanno pertanto deliberato un regolamento per disciplinare la definizione agevolata delle entrate comunali tributarie, consentendo lo sgravio degli interessi di mora e delle sanzioni amministrative, relative alle entrate di ingiunzioni fiscali notificate dal 1.1.2000 al 31.12.2016, con notevoli e conseguenti vantaggi sia per i cittadini, sia per le casse del comune: una significativa riduzione del debito, grazie alla esclusione delle sanzioni, per i primi e una riscossione di crediti ormai vetusti senza i costi amministrativi e legali per le seconde».

«Tanti i Comuni dunque che hanno compreso ed accolto la ratio e la bontà di questa misura di giustizia sociale, posta a vantaggio soprattutto di quelle famiglie ed imprese con posizioni debitorie causate della crisi economica che ha caratterizzato gli ultimi anni».

«Tanti i Comuni – incalza la consigliera – tranne quello di Cerignola che non ha inteso deliberare in tal senso lasciando scadere inesorabilmente il termine prefissato con la conseguente impossibilità per i cittadini cerignolani di beneficiare degli effetti della cancellazione di Equitalia, decisa dal Governo Renzi».

«Ci chiediamo, – conclude Mirra – a nome di un gran numero di cittadini e di contribuenti della nostra città, e lo chiederemo all’assessore al ramo, il perché di questa scelta e di questa volontaria mancata adesione ad una vantaggiosa e duplice opportunità. E lo chiediamo con la constatazione di una amministrazione che mostra sempre più una spiccata sensibilità al tema del “far cassa” piuttosto che a quello delle vere esigenze dei cittadini, e con la consapevolezza che “fare cassa” è sì una necessità per chi amministra, ma che la stessa deve essere soddisfatta nell’interesse del cittadino scegliendo sempre, a tal fine, strategie e politiche che lo agevolino garantendo il suo benessere all’interno della comunità».

  • P. C. I.

    Cu u C …. aggiusta i strat . Ma non sit bun a nint. Siete solo chiacchiere e basta ve lo dice uno di sinistra . Che delusione avervi votato sono un comunista convinto

  • Nicola

    Ma lei è la figlia del segretario Mirta?

  • giuseppina

    … ma chi ha mandato sul lastrico la nazione? Sicuramente i gorverni di sinistra… e giá di sinistra come te, Mirra. Sii coerente… non esserlo solo a chiacchiere. Rottamatevi.

  • Trumpett show

    Ma perchè non avete lavorato assieme tutti quanti per far approvare questa delibera . Siete bravi a fare i maestri e maestrine solamente dopo che il danno è stato fatto ( se è vero)? Tu per prima che parli e hai fatto il compito a casa sotto dettatura, l’hai fatto notare in Comune agli altri che come te dovrebbbero cercare di amministrare con coscenza e diligentente il paese? Ma non rompete le ben amate sfere. Siete buoni solo a parlare….
    Vogliamo Trump anche in Italia, servo di nessuno.

  • Dorian grey

    Burattini e servitori a Corte! Che schifo questa sinistra e vi ho pure votato e come me tanti ma vi aspettiamo alla prossima tornata elettorale.