Terzo impegno in una settimana per l’Audace Cerignola: dopo aver recuperato giovedì con la Vigor Trani il match della seconda giornata di ritorno, gli ofantini sono attesi dalla seconda trasferta in tre giorni, stavolta ospiti del Casarano. E’ rimasto un bel po’ di amaro in bocca alla formazione di Francesco Farina in quel di Corato, quando proprio al 90′ i biancazzurri hanno costretto al pareggio la capolista che comunque mantiene sei punti di vantaggio sulle inseguitrici, avendo toccato quota quindici nella serie di partite utili consecutive. Non è stata ovviamente la miglior gara giocata sotto la gestione Farina: vuoi per il terreno di gioco assai precario, vuoi per qualche elemento non al massimo della forma, l’Audace è stata abbastanza remissiva soprattutto nella ripresa, come ammesso dallo stesso tecnico nelle dichiarazioni a caldo. Febbraio (al netto del recupero di giovedì) era e resta un mese molto importante, quasi decisivo per le sorti del torneo: i gialloblu giocheranno una sola volta davanti al pubblico amico a fronte di tre sfide in campo avverso, ognuna con un coefficiente di difficoltà alto. Un pareggio al cospetto di un undici totalmente rivoluzionato e desideroso di risalire la china non è assolutamente da disprezzare, la squadra sa che non può lasciare nulla al caso ed ha preparato al meglio, seppur con poco tempo a disposizione, l’incontro con i salentini. Mancherà per squalifica Vito Morra: una assenza di rilievo se si considera che l’attaccante è stato sempre presente in Eccellenza, e che potrebbe allungarsi in relazione all’espulsione di Corato. Il candidato naturale alla sostituzione è Ladogana, Farina potrebbe continuare con le sorprese per domani, avanzando Loiodice ed infoltendo la mediana; in difesa torna disponibile Cappellari, con la piacevole novità di Belluoccio che può rappresentare una validissima alternativa.

Il Casarano è un osso duro: la compagine salentina, partita senza grandi proclami, è quarta in classifica con 39 punti (undici vittorie, sei pareggi, tre sconfitte) ed è l’autentica rivelazione del campionato. Così come i cerignolani e l’Altamura, i rossazzurri sono imbattuti in casa: giovedì sono stati bloccati sullo 0-0 dall’Unione Calcio Bisceglie ma hanno raccolto sette punti nelle ultime tre partite. Malgrado la partenza di Tedesco e Negro in prima linea, gli arrivi di Iunco e Pignataro non ne hanno fatto sentire la mancanza: il 3-5-2 di Sportillo è uno schieramento versatile, fatto di piedi buoni e corridori instancabili. Fra le pedine più rappresentative del Casarano, i difensori Schirinzi e Achille Casalino; i centrocampisti Zaminga, Quarta e Puglia; Caputo sempre pericoloso come punta. I leccesi vantano la seconda retroguardia meno battuta della “premier league” pugliese e, come sarà da qui alla fine, cercheranno di interrompere l’imbattibilità delle “cicogne”.

Una partita che non vedrà entrambi i tecnici in panchina: sia Farina che Sportillo infatti, devono scontare le rispettive squalifiche. All’andata finì 3-0 per il Cerignola, che obbligò al primo stop stagionale il Casarano, nel debutto dell’allenatore casertano. Calcio d’inizio al “Capozza” alle ore 15: terza direzione arbitrale consecutiva da fuori regione per i gialloblu, a fischiare sarà il sig.Gregoris, della sezione di Pescara.