Gran bella partita, intensa e combattuta, al Pala Di Leo fra la capolista Castellano Udas basket e la N.P. Ceglie, rivelazione del torneo con un terzo posto dimostratosi del tutto meritato. Coach Marinelli, che ha ancora Cooper indisponibile, trova però nelle rotazioni il neo acquisto Francesco Cota, preso per dar man forte a Giovanni Romano in cabina di regia. Sul parquet per la palla a due vanno Romano, Marchetti, Scarponi, Leo e Sims. Coach Santoro, dopo l’addio a Nelson-Ododa, trova subito il suo degno sostituto in Sledge Tavares e contrappone al quintetto avversario Jones, Argentiero, Faggiano, De Angelis e Sledge.

Ottima partenza per gli ospiti, ligi ad un piano partita teso a sfruttare al massimo la prestanza atletica del centro americano e l’abilità realizzativa di Argentiero. Jones e Faggiano approfittano di alcune distrazioni difensive piuttosto evidenti, ma non possono evitare il ritorno dei biancazzurri letteralmente trascinati dalle splendide movenze e dalla tecnica sopraffina di Lillo Leo. La difesa di casa, però, non pare nel suo momento migliore e viene ripetutamente castigata nel finale di periodo da Faggiano e Amorese. Si riprende a giocare da un insolito meno undici per la Castellano Udas, che la dice lunga sulla scarsa efficienza difensiva dei biancazzurri. Marinelli fa la voce grossa in panchina e si gioca la doppia carta Gambarota e Tredici. Gambarota aumenta con grande efficacia la pressione sul play avversario, costringendo gli avversari a cercare soluzioni affrettate allo scadere dei 24. Ma è “Capitan Fortuna” Tredici il protagonista di questa fase di gara. L’ala napoletana scuote compagni di squadra e pubblico da un pericoloso torpore con una serie di segnature di gran classe. Poi la tripla di Cota ispira Sims che inizia finalmente ad esibire i suoi numeri ormai leggendari. Ceglie è letteralmente annichilita. La reazione veemente della capolista ed una efficienza difensiva improvvisamente schizzata alle stelle, mettono all’angolo i giallazzurri ospiti capaci di un magro bottino di soli otto punti nel secondo quarto che vanifica quanto di buono fatto nella prima frazione. Sims pareggia con un alley-oop azionato da Romano, poi arriva il momento di Scarponi che con un paio delle sue realizzazioni dalla distanza rimette le cose a posto fino al più cinque di metà gara.

Ci si aspetta il Ceglie nel secondo tempo, ma la partita è ancora tinta di biancazzurro. Argentiero e Jones provano a tenere al passo i brindisini, ma Lillo Leo ha ancora il pallino della gara nelle sue mani. L’aggressività difensiva dei cannibali resta molto elevata sui cambi nel pick & roll centrale, ben accettati e sorretti da validissimi ‘close out’ di supporto. I biancazzurri ne approfittano per tramortire la gara con Tredici e Leo dalla distanza, e con Sims da sotto, nonostante il bellissimo confronto tutto muscolare con Sledge. Ceglie non regge l’impatto, ed il più quindici per la Castellano Udas alla terza sirena è la logica conseguenza. Gli ospiti tentano il tutto per tutto nella periodo di chiusura, ma molti dei suoi atleti paiono a corto di energie. La capolista si limita a gestire il vantaggio, non disdegnando mai la ricerca della segnatura quando la veloce circolazione di palla apre inesorabilmente la difesa brindisina. Faggiano non molla mai, Jones ha talento da vendere e Argentiero è come sempre pericolosissimo dalla distanza, ma il reparto lunghi biancazzurro non soffre più di tanto per spegnere le residue speranze giallazzurre. Solo quando Faggiano è costretto dai crampi a lasciare il campo, con ancora due minuti e spicci da giocare, diventa chiaro per tutti che la gara non ha ancora molto da raccontare. Si chiude con una spettacolare slam dunk di Sims che manda tutti a casa. A fine gara commovente gemellaggio dei giganti di casa con la locale sezione dell’UNITALSI, con doni per tutti e foto ricordo.

Tabellini

1° q.11-22; 2° q. 35-30; 3° q. 56-41; 4° q. 70-63

Castellano Udas Cerignola: Sims 14, Marchetti e Cota 4, Leo 24, Tredici 9, Romano 5, Scarponi 10.

Petrolmenga N.P. Ceglie: De Angelis e Amorese 3, Argentiero 11, Faggiano 12, Jones 19, Coluzzi 7, Sledge 8

Arbitri Caldarola e Acella.

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