Sono un giovane bitontino e un uomo originario della Nigeria le ultime due persone finite in manette per la ricettazione di automezzi rubati. Si tratta di SCHIAVONE LUCA, cl. ’96, giovane di Bitonto, già conosciuto alle Forze dell’Ordine, e di IGHALO SAMSON, cl. ’85, nigeriano, anche lui con piccoli precedenti di polizia. Erano le 12.00 circa di ieri quando gli uomini dell’Aliquota Radiomobile di Cerignola hanno intimato l’alt ad un furgone che stava percorrendo la SS16. Gli occupanti, però, invece che ottemperare all’ordine, si sono dati a precipitosa fuga, prima sulla strada statale e poi lungo la via Manfredonia, creando pericolo per se stessi e per gli altri utenti della strada, fino a che gli operanti non sono riusciti a bloccarli in zona industriale. I due malfattori hanno tentato ancora una fuga a piedi, ma uno dei due, in particolare Ighalo, è stato immediatamente bloccato ed ammanettato, mentre Schiavone è stato rintracciato poco dopo, e dichiarato anch’egli in arresto.

Gli accertamenti svolti dagli uomini dell’Arma hanno consentito di verificare la provenienza furtiva del furgone, che era stato asportato nella notte precedente da un capannone a Bitonto, al quale, tra l’altro, erano state applicate le targhe di un’altra autovettura, in particolare di una fiat uno, anch’essa oggetto di un furto perpetrato sempre a Bitonto nello scorso dicembre. Il furgone, che fortunatamente non ha subito alcun danno, se non quelli indispensabili ai malfattori per avviarne il motore, è stato restituito al legittimo proprietario, mentre i due arrestati sono stati trattenuti all’interno delle camere di sicurezza del Comando di Cerignola in attesa della celebrazione del processo con rito direttissimo che li vedrà imputati per ricettazione e resistenza a Pubblico Ufficiale.

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