Il campionato di Eccellenza entra nella fase decisiva: domani è in programma la giornata numero 22, con l’Audace Cerignola che ospita la Pro Italia Galatina. Nove partite al termine, nove finali in cui gli ofantini di Francesco Farina cercheranno di preservare il primato in classifica attualmente detenuto, sebbene recentemente il vantaggio sulle inseguitrici si sia assottigliato. C’è però da sottolineare come l’Audace abbia sostenuto tre importanti partite in una settimana -dal Barletta al Casarano-, togliendo inevitabilmente qualcosa sotto il profilo sia atletico sia (soprattutto, forse) a livello mentale, con avversari indubbiamente impegnativi e di caratura. Ciononostante, non si può dire che sia suonato il campanello d’allarme: la squadra c’è e lo ha dimostrato rimontando a Casarano in una domenica fra le più difficili, confermando che la “premier league” pugliese sia un torneo estremamente competitivo ed incerto fino all’ultimo minuto della stagione. Due pareggi consecutivi, in trasferta con Trani ed i salentini, non possono far storcere il naso, anzi: il Cerignola prosegue la serie positiva in atto (sedici risultati consecutivi) ed è uscito indenne da trappole insidiose. Quale occasione migliore allora per tornare al successo, se non davanti ai propri tifosi? I gialloblu al “Monterisi” hanno un ruolino di marcia impressionante, solo un punto concesso all’Otranto e ben 36 reti realizzate: c’è l’obbligo dei tre punti per evitare sorprese ed un nuovo avvicinamento di Altamura e Bitonto. Il grande assente sarà Vito Morra, già indisponibile a Casarano per somma di ammonizioni e squalificato in settimana per altri tre turni in relazione all’espulsione nella gara contro la Vigor Trani. Girano infatti tutte intorno all’attacco le scelte del tecnico casertano (che verrà sostituito da Crudele in panchina, visto anche lo stop comminato a Casalese): il dubbio è riproporre il 3-4-3 come visto in Salento oppure rilanciare Ladogana dal 1′. Anche Carmine Marinaro è in rampa di lancio per una maglia, con un Audace che deve fare attenzione alle diffide di Pollidori e Russo.

Il Galatina ha cambiato notevolmente marcia da dicembre in poi, uscendo dalla zona playout ma con strada ancora da percorrere verso la salvezza. L’undici di Mosca ha 25 punti ed un computo complessivo di sette vittorie, quattro pareggi e dieci sconfitte; l’ultima nella precedente trasferta di Barletta. Mirati ed oculati i movimenti di mercato dei biancostellati: i rinforzi maggiori sono stati l’esterno offensivo Negro, il centrocampista Simoes e soprattutto l’attaccante spagnolo Quintana, a segno in tre circostanze delle quali due decisive. La Pro Italia si presenterà nel Tavoliere fortemente rimaneggiata: sono ben quattro infatti gli appiedati del giudice sportivo (Marasco, Greco, Gubello e Petrachi), ai quali si aggiungono numerosi infortunati fra cui proprio Quintana ed il fantasista portoghese Paulinho, uno dei calciatori più rappresentativi.

All’andata, il Cerignola si impose lontano da casa 0-2, con le reti di Altares e Carmine Marinaro. Calcio d’inizio alle ore 17.30, con la direzione arbitrale affidata al sig.Salomone, della sezione di Bari.