Correva l’anno sportivo 2011/2012 e si disputava il Campionato di serie D. All’epoca, la Castellano Udas chiamava Solenergy Udas Basket e gli stranieri in campo portavano il nome di Hugo Sierra e Seba Susbielles. La striscia positiva di vittorie consecutive che portò la nostra società alla conquista della serie C, fu di 21. La massima, sino a ieri sera. Quando la Castellano Udas Bk ha riscritto la storia del proprio percorso cestistico. I ragazzi di Coach Marinelli (ieri sera guidati dall’Assistant Coach Carano) e di Capitan Tredici hanno superato infatti quel percorso, attestando a 22 le vittorie consecutive dei Cannibali ed entrando, di prepotenza, nella storia. Per farlo ci è voluto un overtime sul parquet di Monopoli. È stata una partita carica di tensione sportiva al ‘Melvin Jones’ per quello che era il big match della giornata che vedeva la quinta della classifica ospitare la capolista.

Da una parte Monopoli ha l’obbligo di confermare tutto il buono che sta facendo da inizio campionato, soprattutto dopo l’aggiunta nel settore tecnico di coach Vozza. Coach Carano, dal canto suo, con Marinelli a casa ancora alle prese con problemi di salute, deve gestire molti acciacchi e problemi fisici, primi fra tutti quelli di Cooper (out), Sims (presente ma irriconoscibile per un braccio dolorante), Romano (presente ma con una sola mano), e Scarponi (caviglia in disordine). I padroni di casa, esordiscono con Lazic Gibbs, Calabretto, Annese e Hamilton, in marcatura a uomo molto stretta. Biancazzurri ospiti in campo con Romano, Marchetti, Scarponi, Leo e Sims, anch’essi a uomo. Ottima partenza per la Castellano Udas, il cui gioco veloce e concreto mette praticamente tutti gli uomini in condizione di segnare. Leo chiama tutti alla massima concentrazione e si assume le opportune responsabilità in chiusura di azione. Altrettanto ottima la risposta dei baresi, che hanno in Gibbs un’autentica ira di Dio. Difesa ospite in affanno sulle sue penetrazioni, con Hamilton e Lazic a sfruttare ogni minima occasione.

Dopo la prima sirena, giunta con le squadre in parità a 19, altro scatto in avanti degli ospiti. Marchetti (oggi molto concreto) e Scarponi spianano la strada allo strike di Leo (10 punti di seguito) con l’ottima regia di Gianni Romano, in continua ed evidente crescita. Vozza mette nella mani di Hamilton la responsabilità di ricucire, ed il centro americano fa il suo lavoro fino in fondo, approfittando dell’evidente handicap fisico di Sims. Ma nel finale è Gambarota che con cinque punti consecutivi ridà fiato ad un attacco udassino vittima di uno strano passaggio a vuoto. Sirena lunga con gli ospiti sul più cinque. Riaprono bene gli ospiti con una zona che li porta fino al massimo vantaggio a più dieci, con Leo e Gambarota in evidenza. Monopoli ha energie da vendere con Lazic e Gibbs e, con uno schema ripetuto ma efficace per le vie centrali, concede a Hamilton e allo stesso Lazic la possibilità di riportarsi in partita. Romano e Scarponi allungano ancora, ma Gibbs è inesorabile dalla distanza. Ultima sirena con il vantaggio degli ospiti sul più tre, e difese in grande evidenza. Udassini ancora a tentare la fuga con Romano e Scarponi, ma Hamilton mette in campo tutta la sua abilità nel confronto diretto con il suo diretto marcatore. La tripla di Gibbs viene rintuzzata da una serie di grandi giocate di Marchetti (subito dopo fuori per falli), poi la tripla di Stomeo e ancora Gibbs portano la gara in parità, fino all’ultima azione della guardia americana di casa, sprecata con un po’ di sfortuna sul ferro.

Overtime bellissimo con ancora gli udassini in fuga fino al più sette di metà tempo grazie a Scarponi, Romano e Sims. Vozza non va tanto per il sottile e gioca tutte le sue chances puntando solo sul talento di Gibbs per vie centrali. Capitan Tredici manda a referto un 4/5 dalla lunetta ma non basta ad arginare ancora e sempre Gibbs. Vantaggio ridotto a soli tre punti nell’ultimo minuto, con Gambarota e Romano a sbagliare entrambi uno dei due liberi concessi dalla difesa avversaria. Gibbs ha ancora una volta l’ultima chances di acciuffare la partita a cinque secondi dalla fine, ma la difesa udassina regge a difendere coi denti l’ultimo punto di vantaggio. Partita buona tecnicamente, ma indimenticabile per lo sviluppo del punteggio e la tensione agonistica. Monopoli resta una certezza del campionato, la capolista costretta a mostrare i denti ed ad arginare con le intuibili difficoltà il dinamismo e la reattività degli avversari.

“Sono state due settimane dure ed intense, abbiamo avuto alcuni giocatori non al top della condizione – dichiara il vice di Marinalli, coach Felice Carano- Ieri è stata una battaglia, in attacco abbiamo fatto più fatica del solito ma in difesa abbiamo dato prova di quanto questo gruppo sia forte mentalmente. E’ stata una prova corale, una vittoria di un gruppo fantastico che si è stretto insieme per raggiungere la 22esima vittoria di fila”. Coach Carano, in panchina per sostituire l’ammalato coach Marinelli, inoltre ci tiene a ringraziare tutti:” Devo ringraziare il gruppo per avermi sostenuto in queste due settimane. Abbiamo stretto i denti in questo momento duro, portando a casa due vittorie importanti. In particolare, ringrazio Alessandro Ulano per aver accettato di restare in panchina ad aiutarmi e i nostri magnifici tifosi che hanno assaltato la Malvin Jones di Monopoli e ci hanno letteralmente spinti ad dare il massimo”

Tabellini

1° q. 19-19; 2° q. 39-34; 3° q. 52-49; 4° q. 64-64, O.T. 76-77

Action Now Monopoli: Gibbs 28, Annese 2, Lazic 9, Hamilton 27; Rotolo 6, Stomeo 3; Liaci 1.

CASTELLANO UDAS CERIGNOLA: Sims 6, Marchetti 14, Leo 21, Scarponi e Romano 12; Tredici 4, Gambarota 8.

Marchetti fuori per falli al 37°.

Arbitri Padovano e Acella.

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