Unanimi le voci dei Consiglieri di maggioranza che, in diverse note stampa all’indomani del Consiglio comunale di lunedì plaudono alla votazione del Bilancio. Sandro Moccia, il primo ad intervenire, parla di ZTL e aree pedonali elogiando la presenza del dott. Delvino, utile «per fare chiarezza su alcuni punti contestati dall’opposizione piddina pronta, come in ogni occasione, a scongiurare la realizzazione delle migliorie per la città. Purtroppo c’è chi ritiene Cerignola poco pronta ad accettare modifiche migliorative, c’è chi ritiene Cerignola una città esterna al territorio italiano e, pertanto, luogo dell’irrealizzabilità di ciò che in ogni città italiana si è già fatto. Le ZTL e le Aree Pedonali esistono in tutte le città italiane e in molte di esse sono state ampliate visti gli ottimi risultati ottenuti in termini di diminuzione del flusso veicolare, di forte impatto commerciale e relativa diminuzione dell’inquinamento, dell’anidride carbonica e degli altri agenti inquinanti».

Gli fa eco Benedetto Terenzio, che sottolinea come nonostante si tratti di un atto preventivo già si intravedono le positività. «È un segno importante politico ed amministrativo con varie sfaccettature. Anzitutto, fanno clamore, i tempi di approvazione. Cerignola era abituata negli anni passati ad approvare il bilancio di previsione nei mesi finali dell’anno (un anno a Novembre!!). Oggi questa approvazioni ci permetterà di non lavorare più in dodicesimi e di programmare al meglio gli interventi. Rimane un bilancio pesantemente mortificato da tante pendenze debitorie che abbiamo dovuto affrontare, ma che ci mette sulla strada giusta. La maggioranza esce compatta da questa tappa, al netto delle chiacchiere del gossip giornalistico dell’ultima settimana e al netto delle “critiche” dei sedicenti oppositori del web e dei social network»

Federazione Civica, con Ale Frisani, sottolinea l’importanza della tempistica e degli obiettivi. «Per la prima volta un’amministrazione comunale ha approvato il bilancio di previsione entro il mese di febbraio. Inoltre, come si è potuto appurare ieri, la maggioranza in assise comunale è compatta e coesa, non esiste nessuna fantasiosa frizione: stiamo rispettando tutti gli impegni programmati e abbiamo intenzione di proseguire in questa direzione perché abbiamo ancora tanto da lavorare. Non mi soffermo su quanto è stato già fatto perché i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Nel 2017 vogliamo proseguire con questo abbrivio e abbiamo tanti progetti in cantiere. Chiedo a tutti, in particolare alle opposizioni di alzare il livello qualitativo della discussione, di non essere contrari a prescindere e di lavorare per il bene di Cerignola».

 

  • nicola

    L’opposizione piddina e buona solo a criticare,non a mai proposto qualcosa di costruttivo.Intendiamoci io sono di sinistra ma questo atteggiamento,questo dito sempre puntato a sproposito non mi piace e non mi piacciono alcuni soggetti del PD nostrano.Credo anche io che l’attuale giunta commette errori e non è risolutiva come si vorrebbe, ma uno sforzo almeno di una parte di essa va apprezzato e non continuamente deriso.Personalmente credo che anche se ci fosse il PD succederebbe lo stesso se non di peggio vista la giovane età e I’inesperienza dei suoi leader,ma sopratutto viste le amicizie o parentele di alcuni di loro.

  • Baccalà

    A me possono stare bene le multe, ma che si facciano pagare a tutti e non sempre ai poveracci ma non l’aumento della TARI già molto alta.
    Io pago attualmente per un normale appartamento circa € 500 penalizzato dal fatto di avere una famiglia numerosa. Allora ci si lamenta che gli italiani non fanno figli, ma si tartassa chi lo fa.
    Ed inoltre si usano differenti pesi e misure, infatti mentre per la TARI il metro di misura è la dimensione ed il nucleo famigliare il che naturalmente crea maggiori introiti, per l’acqua si paga a mc con un massimale giornaliero fisso. Praticamente se vivo solo ho diritto a 1 mc al giorno senza andare in eccedenza, mentre se si è in dieci hai diritto ad 1/10 di mc a persona.
    Ditemi dov’è l’equità in questo, indipendentemente che siano tasse comunali, provinciali, regionali o statali, e il metro utilizzato che penalizza sempre gli stessi.