Anche nella giornata di ieri gli uomini della Compagnia Carabinieri di Cerignola hanno effettuato vari controlli nei comuni di Cerignola e Trinitapoli. Il bilancio delle varie operazioni è stato di 4 arresti, di cui 3 in flagranza di reato ed uno in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Foggia.

A Cerignola, il primo a finire in manette è stato un giovane incensurato, addirittura di 15 anni, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, fenomeno sempre più in voga tra i ragazzi di minore età (è solo di 6 giorni fa la denuncia in stato di libertà di un altro quindicenne). In particolare, gli uomini della locale Stazione, dopo aver scovato, ben nascosto lungo una strada, un piccolo deposito di marijuana e hashish in cui lo spacciatore andava a rifornirsi, hanno deciso di avviare un servizio di appostamento, protrattosi per più giorni, e che si è concluso con l’arresto del responsabile nel momento in cui lo stesso era tornato a prelevare una parte dello stupefacente. La droga, quantificata in 90 grammi di hashish e 72 di marijuana, è stata sottoposta a sequestro penale, mentre il ragazzo è stato condotto presso l’istituto penale minorile “Fornelli” di Bari.

Sempre a Cerignola gli uomini dell’Aliquota Radiomobile hanno arrestato CASSOTTA FRANCESCO, cl. ’68. Lo stesso, già sottoposto alla sorveglianza speciale di P.S. con obbligo di soggiorno nel comune di residenza, oltre che agli arresti domiciliari, era già stato segnalato dai predetti militari, in più circostanze, all’Autorità Giudiziaria, per reiterate violazioni, accertate in diverse circostanze. Sulla scorta di tali segnalazione il Tribunale di Foggia ha revocato il beneficio dei domiciliari e ha ripristinato la detenzione in carcere. Cassotta, quindi, dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Foggia.

  • silvano

    si ma la crisi resto sta c’è