E’ in calendario un importante quanto stimolante derby provinciale domenica, nella 23ma giornata del campionato di Eccellenza: Atletico Vieste ed Audace Cerignola si sfideranno per la quarta volta in stagione, stavolta sulle rive dell’Adriatico. Gli ofantini sono in vantaggio nei precedenti, con due vittorie ad una: i garganici prevalsero nella sfida di ritorno degli ottavi di coppa Italia, che determinò la rivoluzione in casa cerignolana. Da quel giorno di metà settembre, il nuovo corso dirigenziale e con mister Francesco Farina ha espresso risultati che sono sotto gli occhi di tutti: primo posto in classifica, imbattibilità che dura da diciassette turni e tre preziosissimi punti di vantaggio sul più diretto inseguitore, il Team Altamura. Già, perché giovedì l’Hellas Taranto ha fatto un piccolo regalo di cui fare tesoro, costringendo i murgiani allo 0-0 interno, nel recupero della terza di ritorno. Il 5-2 al Galatina di domenica scorsa ha consentito di tornare al successo dopo due pareggi consecutivi: per dare la spallata pressoché decisiva al torneo, i gialloblu devono mantenere anche in trasferta lo stratosferico passo tenuto davanti al proprio pubblico. Il Cerignola infatti ha vinto in una delle ultime cinque gare giocate in campo avverso (a Noicattaro un mese fa): è altrettanto vero che sono arrivati pareggi su campi molto ostici quali Altamura, Bitonto, col Trani e Casarano, ma il bottino pieno lontano dal “Monterisi” sarebbe un segnale di notevole importanza per tutte le avversarie. Ancora assente Morra per squalifica (la società ha inoltrato il ricorso che verrà discusso martedì per ottenere la riduzione), il tecnico casertano non può prescindere dai ritorni fra i titolari di Ciano e Pollidori -quest’ultimo, al pari di Russo ed Altares diffidato-, mentre dovrebbe tornare a disposizione Ladogana in prima linea.

Sta disputando davvero un campionato notevole l’Atletico Vieste, quinto con 35 punti ed uno score complessivo di dieci affermazioni, cinque pareggi e sette sconfitte. I playoff sono lontani solo per questioni di matematica, ma nulla toglie alla solidità della squadra, che ha saputo cambiare in corsa non subendo particolari contraccolpi. Malgrado le partenze verso Trani di Trotta e Telera e quella di Camasta in direzione Bitonto, il ritorno dei gemelli Augelli e Compierchio hanno tenuto alti gli standard dei biancocelesti, i quali hanno superato anche il divorzio con mister Cinque, sostituito in panchina dal mister della Juniores, Bonetti. Gli altri cardini dell’organico della compagine dell’Atletico, Innangi in porta, i difensori Sollitto e Silvestri ed Angelo Colella, fra i migliori centrocampisti in circolazione; è fuori per infortunio Paolo Augelli, per il quale la stagione si è chiusa anzitempo per la rottura del crociato ad un ginocchio. Sette punti nelle ultime tre partite: il biglietto da visita dei garganici in un attesissimo incrocio.

Tornata che, con in aggiunta le sfide Casarano-Altamura e Vigor Trani-Bitonto, potrebbe costituire uno snodo fondamentale della stagione, a seconda dei risultati che si verificheranno. All’andata finì 3-1 per l’Audace, ma il Vieste tenne botta fino al 95′ e colpì due traverse che negarono il pareggio, a conferma dell’impegnativa pratica che attende gli ofantini. Calcio d’inizio al “Riccardo Spina” alle ore 15, con la direzione arbitrale affidata ad un fischietto di fuori regione (per la nona volta in campionato), il sig.Beldomenico della sezione di Jesi.