In città da giorni circola voce sull’utilizzo limitato dei bagni in una scuola primaria di Cerignola. Secondo quanto riferiscono alcuni genitori sarebbe proprio la dirigente del V Circolo Didattico di via Terminillo, Maria Racanelli, a concedere non più di un quarto d’ora, dalle 10,45 alle 11,00, per l’accesso ai bagni. Per le rimanenti ore di permanenza nell’istituto i servizi igienici sarebbero – sempre a detta dei genitori – interdetti all’accesso. Riaperti solo in caso di urgenza, dopo debita valutazione dalla preside.

Un’azione punitiva (o educativa?), che ha fortemente indisposto le famiglie degli alunni. Un provvedimento che prenderebbe le mosse da alcuni atteggiamenti degli alunni, che a più riprese avrebbero lasciato in pessime condizioni i servizi igienici a fine giornata.

Una situazione che era in essere da più di una settimana e che è diventata di dominio pubblico a seguito di un evento avvenuto ieri, quando una bambina, in attesa di autorizzazione, non sarebbe riuscita a resistere “facendosela addosso”. Diverse le proteste dei genitori venuti a conoscenza della notizia, tanto che in mattinata il vice Sindaco Rino Pezzano – e stranamente non l’assessore a Cultura e Pubblica Istruzione Liliana Petruzzelli – ha anche provato ad incontrare la dirigente Racanelli senza però riuscirci.

«La dirigente ci ha fatto pervenire da un collaboratore il suo diniego ad incontrarci. Un fatto che riteniamo istituzionalmente sgarbato» ha fatto sapere Rino Pezzano. Un gesto che ha fatto infuriare il Sindaco Franco Metta, già contattato nei giorni scorsi dai genitori che manifestavano malcontento, e che questa mattina di suo pugno ha scritto e poi inviato una lettera al ufficio scolastico provinciale.

Di seguito la lettera del primo cittadino, in attesa di una replica ufficiale della Dirigente Maria Racanelli.

OGGETTO: Direzione didattica Statale 5° Circolo “Terminillo” – Cerignola

Egregio Dirigente,

sono costretto a comunicarLe che sono pervenute  una serie di segnalazioni da parte di numerosi cittadini, genitori degli alunni frequentanti la scuola in oggetto, concernenti difficoltà degli alunni nell’utilizzo dei locali scolastici, soprattutto per quanto concerne l’accesso ai servizi igienici.

Ho provveduto a fissare un incontro con il Dirigente, in data 1 Febbraio u.s. presso il mio Ufficio al fine di discutere circa la problematica segnalata a questa Amministrazione e definire con lo stesso ogni soluzione idonea alla risoluzione del problema. Purtroppo, all’incontro fissato, il Dirigente dott.ssa Racanelli, non si è presentato e non ha fornito alcuna notizia al riguardo.

Continuando a pervenire le segnalazioni sui disservizi da parte dei cittadini, ultima delle quali relativa ad un’alunna che, non avendo potuto utilizzare i bagni scolastici, ha espletato i propri bisogni fisiologici da vestita nel corso delle lezioni,  il Vicesindaco dott. Rino Pezzano ed il Consigliere Comunale Davide Pizzolo, in data odierna, si sono recati presso il plesso scolastico al fine di incontrare personalmente la Responsabile della struttura e comprendere ogni ragione sottostante i disguidi occorsi.

La Dirigente, dott.ssa Racanelli, ha fatto riferire al proprio collaboratore scolastico di non voler ricevere” i rappresentanti Istituzionali di questa Amministrazione che, come a Lei noto, è anche proprietaria della struttura che ospita la scuola.

Ritengo gravemente ineducato ed irrispettoso istituzionalmente il comportamento assunto dalla Dirigente della struttura scolastica e tanto le segnalo per ogni provvedimento.

Circa le problematiche segnalateci dai cittadini, non avendo avuto modo di confrontare con la dott.ssa Racanelli quanto evidenziatoci, La invito ad ogni interessamento per la risoluzione delle medesime.

Mi è gradita l’occasione per porgere i miei più distinti saluti.

  • Ex alunno

    Buttatela fuori a calci e una vita che fa la prepotente con tutti alunni maestri e bidelli si sente intoccabile ha più di 20 querele ed è ancora seduta la.. sindaco aspettiamo che crepa??

  • onesto

    ma sono divieti educativi, un po’ come il “trimone” di metta ……..

    certo che tra i due è lotta tra “titani” quanto ad educazione e rispetto ……

  • GENITORE FUGGITO DAL V CIRCOLO

    Abbiamo provato sulla nostra pelle l’arroganza e la cattiveria di questa pseudo donna.Una persona senza anima non può svolgere un ruolo così importante.
    Ma tanto la fa sempre franca, non è la prima volta e non sarà l’ultima. Il provveditore le farà una tiratina di orecchie ……. e tutto passa. Attenzione a questa donna, soffre di manie di Onnipotenza. PS Lei ama la scuola perfetta, dove tutti devono essere eccellenti, dove i bambini diversamente abili devono SPARIRE !!!!!!!!!!!!!! ma non ha ancora capito che i bambini sono tutti uguali ed in particolar modo ci sono degli angeli che hanno più bisogno di altri bimbi. Te la vedrai al cospetto di DIO.

  • FumoNegliOcchi

    Una volta se un bambino non riusciva a trattenersi, dopo essersi bagnato senza tante tragedie al ritorno a casa avrebbe avuto modo di cambiarsi. Se il bambino ha problemi di salute è sufficente un certificato medico per fare in modo che l’accesso al bagno sia più frequente. I nostri figli spesso hanno bisogno di regole e sempre più spesso si lascia alla scuola l’onere di insegnarle loro, altrimenti crescendo impareranno a trascorrere la maggior parte del tempo scuola al bagno. Oggi tutti hanno la ricetta per insegnare alla scuola a fare scuola, peccato che questi episodi diventino il pretesto per strumentalizzazioni ed invasioni di campo. Il sindaco pensi a garantire la sicurezza ed il decoro delle scuole e di tutti i suoi spazi di pertinenza. Pensi al riscaldamento, al controllo del traffico all’uscita ed all’ingresso degli studenti. Pensi alle innumerevoli voragini della strada. Pensi alla qualità del cibo delle mense. Pensi alla legalità che passa anche per il controllo dei numerosi centri scommesse adiacenti alle scuole. Pensi alla salute dei cittadini anche attraverso l’attivazione della raccolta differenziata. Pensi infine a fare il sindaco perchè è per questo che la maggioranza dei cittadini l’ha votato. Poi da cittadino, se vuole parli pure con la dottoressa Racanelli ma senza volere enfasi poichè come spesso succede sarebbe un’azione inconcludente o da sparaquaglie usando il suo caro termine elettoralistico.

    • maperpiacere

      mi stai facendo capire che se a tuo figlio gli viene negato un diritto, per te non ha importanza ????????? ma che lavori al V° CIRCOLO????

      • concervello

        Il problema è la democrazia… non può essere data a tutti. Oggi tutti possono avere voce in capitolo senza conoscenza e senza merito. Ma per piacere … pensate ad accrescere il vostro misero cervello con lo studio, l’applicazione e il sacrificio, poi pensate a quello dei vostri figli povere anime, come qualcuno li chiama, altrimenti cresceranno come voi, capre e caproni che no siete altro.

    • CHE S’ PASS

      FumoNegliOcchi:
      Da Domani cerci lei di andare al bagno solo per 15 minuti al giorno, poi mi dirai VERGOGNATI. Cittadini come te dovrebbero essere radiati dalla societa’. I servizi pubblici non si negano a nessuno, spero solo che se questo caso segnera’ la vita di questa alunna qualcuno si prenda le proprie responsabilita’, ed impar iche i bambini sono persone innocenti con una dignita’ da custodire e’ rispettare non vanno scherniti ed umiliati come sai fare solo tu. Spero e te lo auguro di cuore che possa capitare hai tuoi figli o nipoti.
      DIO E’ GRANDE

      • concervello

        Non come il tuo CERVELLO idiota e capra.
        ma che cosa vuoi che segni nella vita di quest’essere?
        AMEBE… che tristezza … contribuite solo allo sfacelo di questo bel mondo.
        PS…Sono in pausa pranzo e ho 5 minuti da perdere mentre pranzo .. replicare a voi dementi è solo puro divertimento.

  • Andrea il caffettiere

    E’ NA VERA STRONZA, CONFERMO!!!!!

  • Enzo Di Donato

    Io me la prendo con chi ha messo sta persona cattiva ed incompetente a quel posto. Non é la prima volta che fa e dice stronzate. Che aspettiamo a cacciarla via?

  • Gino

    Io eviterei di mandare mio figlio/a a scuola finché è in vigore questa disposizione del dirigente. La lettera del sindaco al provveditore mi sembra una cosa sensata. Voglio vedere quando la dirigente si ritrova la scuola vuota per una settimana, se non torna indietro sui suoi passi. Va bene la regola rigida per impartire educazione, ma la tortura è un’altra cosa. Medita Racanelli …medita.