Bilancio sì, bilancio no! ZTL sì, ZTL no! SIA sì, SIA no! Cerignola, ormai da tanto – troppo – tempo vive una situazione complessa e, ai più, paradossale. Il decentramento della discussione, e delle conseguenti lamentele dei cittadini, si è spostato sui social e il processo non è affatto casuale o figlio della modernità; tutto sembra esser nato con l’avvento dell’amministrazione Metta, quando proprio il Primo cittadino ha erto la propria pagina facebook a luogo di comunicazione istituzionale. 

E’ bastato seguirlo in questo bizzarro progetto per far sì che lo stesso si realizzasse perfettamente. I temi, dibattuti in Consiglio comunale, e che riguardano la vita di tutti i gironi, vengono analizzati da tanti cittadini direttamente sul social. Non vi è quasi più pubblico nell’aula consiliare dove, dal vivo, si potrebbero ascoltare davvero le intenzioni e le mosse dell’amministrazione. E’ più comodo stare a casa, leggere gli aggiornamenti in tempo reale, magari proprio su lanotiziaweb.it, per poi dare vita a lunghi post di analisi.

E come dar torto ai tanti cittadini se la disaffezione – sarebbe meglio dire menefreghismo – ha colpito anche i tanti addetti ai lavori? Pontificano su qualche bloggettino di parrocchia, scopiazzando qua e là, urlando nel vuoto assoluto una sorta di libertà mai avuta, buttando magari un po’ di fango su chi rende un servizio anche al loro lassismo, forse per paura che qualcuno possa ricordargli da dove vengono. E sì perché puoi cambiare giorno – da venerdì a lunedì -, puoi cambiare interlocutore – da lei a lui -, ma se scegli sempre la stessa stradina del centro cittadino, per provare a guadagnare l’ennesimo gettone come un jukebox, prima o poi finisci per pagarne le conseguenze.

Cerignola è tutto questo e molto di più, schiacciata dall’abuso del social che si aggiunge a tutti gli atavici e cronici problemi di vivibilità, di malcostume, di sicurezza. Una politica che prova a dare risposte plausibili solo in campagna elettorale per poi rinnegare tutto quando si è governo; basti pensare alla questione mensa, al sesto lotto della discarica, alle tasse comunali, alle decine di proroghe e affidamenti diretti, e chi più ne ha più ne metta.

Metta inveisce contro lanotiziaweb.it e questo è un buon segno, significa che si sta andando a toccare qualche nervo scoperto, quello che gli altri non dicono, scoperchiando in taluni casi qualche pentolone. Bene così, non saranno le sue parole a destare timori o ripensamenti in chi scrive per questa testata; abbiamo parlato di bandi, di visite non proprio di cortesia in comune, e di tanto altro, e continueremo a farlo senza paura, perché il popolo di Cerignola merita rispetto. La strada è quella giusta.