Un consiglio comunale durato circa un’ora, quello che ha visto nella serata di ieri 24 febbraio impegnata l’assise per pronunciarsi sull’adesione al nuovo Gal Tavoliere. Terminato infatti il “lavoro” del Gal Piana del Tavoliere, del quale sono state dismesse le quote, è stato, dopo un lungo iter, ripubblicato il bando. Inizialmente Regione Puglia aveva optato per la realizzazione di soli quattro Gal, ma a seguito del ricorso di due Gac, il bando era stato ritirato per poi esser nuovamente pubblicato e aprire a più soggetti.

Gal Tavoliere, soggetto che vede capofila la Camera di Commercio, avrà capitale sociale pari a 50.000 euro, con il 20% riservato alle pubbliche amministrazioni. Il Comune di Cerignola con i comuni di Orta Nova, Carapelle, Stornara, Stornarella e Ordona  comporranno la compagine per un totale di 10.000 euro, partecipando per una cifra pari a 1667 euro pro capite.

Cerignola ha deliberato, impegnandosi in prima istanza anche per gli altri comuni, una partecipazione da 1.667 euro a 10.000 euro. Una soluzione per permettere agli altri comuni di procedere all’acquisizione delle quote senza fiato sul collo, ha precisato Metta di risposta ai dubbi del consigliere Rendine.

Accolgono favorevolmente il provvedimento anche le opposizioni e all’unanimità si approva la partecipazione del Comune di Cerignola al costituendo Gal Tavoliere.