Ancora controlli da parte degli uomini della Compagnia Carabinieri di Cerignola che, nel corso di vari servizi di controllo del territorio, effettuati sia a Cerignola che a Margherita di Savoia, hanno tratto in arresto 6 persone, tutte pregiudicate.

A Cerignola, il primo a finire in manette, è stato LORUSSO Gennaro cl. 89, Sorvegliato speciale di P.S. con obbligo di soggiorno nel comune di Cerignola. I militari dell’Aliquota Radiomobile lo hanno sorpreso alla guida della propria autovettura, in violazione delle prescrizioni impostegli dalla citata misura di prevenzione cui è sottoposto. Il Lorusso veniva sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

Sempre a Cerignola, i Carabinieri della locale Stazione, in esecuzione di due distinti provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria, hanno tratto in arresto BRENVALDI Valerio cl. 92 e MORRA Vincenzo cl. 73. Al primo, già sottoposto agli arresti domiciliari per rapina, è stata notificata un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, in sostituzione della predetta misura, a causa di numerose violazioni delle prescrizioni impostegli, accertate e segnalate dai militari operanti. Al Morra, invece, veniva notificato un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il tribunale di Teramo. Lo stesso dovrà scontare oltre tre anni di reclusione per reati vari contro il patrimonio. Entrambi sono stati associati presso la Casa Circondariale di Foggia.

Ancora a Cerignola, è stato arrestato PREZIOSO Matteo cl. 96, cerignolano, con precedenti di polizia. Durante una perquisizione domiciliare, gli uomini della Stazione di Cerignola rinvenivano cinque dosi di cocaina, per un peso complessivo di 2,5 grammi, oltre che un bilancino di precisione. Lo stupefacente veniva posto in sequestro, mentre Prezioso veniva sottoposto agli arresti domiciliari.

Sempre i militari della Stazione di Cerignola hanno tratto in arresto RUSSO Gaetano cl. 90, pregiudicato cerignolano. Durante un controllo alla circolazione stradale, i militari bloccavano un auto con a bordo il predetto Russo che, immotivatamente, forse irritato dal fatto che gli operanti volessero controllarlo, prima inveiva contro gli stessi, e dopo si avventava contro uno dei due militari che, grazie anche all’intervento del collega, e con non poca fatica, riusciva a bloccarlo e ad ammanettarlo, rendendolo inoffensivo. Veniva quindi dichiarato in stato di arresto per oltraggio e resistenza a Pubblico Ufficiale e sottoposto agli arresti domiciliari.

A Margherita di Savoia, infine, gli uomini della locale Stazione hanno tratto in arresto CARBONE Franco cl. 90, pregiudicato locale. Lo stesso, sottoposto agli arresti domiciliari, veniva sorpreso all’esterno della propria abitazione, ed in particolare a casa di un altro pregiudicato. Carbone veniva quindi tratto in arresto per evasione e risottoposto agli arresti domiciliari.

  • Riforma del codice penale ora!

    Arresti domiciliari arresti domiciliari arresti domiciliari ma i magistrati lo sanno che mettere questa gente ai domiciliari equivale a metterli in libertà?? MA è possibile che ci deve scappare il morto per mettere fine a questo sistema balordo dei domiciliari!!!??

    • carmela

      si ma la crisi sta

      • raffaele

        ANDASSERO A LAVORARE DOVE C’E’ LAVORO. NORD ITALIA, NORD EUROPA. IMPARASSERO UNA PROFESSIONE: IDRAULICO, CAMERIERE, ELETTRICISTA, IMPARASSERO UNA LINGUA STRANIERA ECC. OGGI PER LAVORARE BISOGNA SAPER FARE QUALCHE COSA, IL MERCATO DEL LAVORO E’ CAMBIATO. SE VUOI FARE IL SEMPLICE OPERAIO MANUALE QUI’ AL SUD DIFFICILMENTE CI SI RIESCE PERCHE LE AZIENDE SONO IN CRISI E LA GENTE E’ TANTA. QUINDI ANDARE FUORI E’ LA SOLUZIONE, PER POI EVENTUALMENTE RITORNARE CON DELLE COMPETENZE AQUISITE.

        MA QUESTI NON HANNO VOGLIA E CULTURA E CAPACITA’ DI USCIRE DAL LORO HABITAT DI DISPERAZIONE E VANNO SEMPRE PIU’ IN DISPERAZIONE PASSANDO DA UN TRIBUNALE ALL’ALTRO, DA UN CARCERE ALL’ALTRO, DA UN AVVOCATO ALL’ALTRO. CHE VITA DA DISPERATI. CAMBIATE IN MODO INTELLIGENTE..

  • ANTO

    Bruciateli vivi a sti PURK