Rischia di diventare un vero e proprio caso di cronaca quanto accaduto lo scorso 21 febbraio a Cerignola intorno alle 13,30 nei pressi del parcheggio di Pullman dinanzi al Liceo Scientifico “A. Einstein”. Un cane randagio investito da un autobus di linea della compagnia “Ferrovie del Gargano” e il non aver prestato soccorso all’animale – da quanto si legge nella denuncia sporta il giorno successivo da una cittadina – potrebbero costar caro al malcapitato autista.

Nelle parole della denuncia, sporta dalla signora Sparapano Pasquala, si legge: «abbiamo notato che un cagnolino randagio […] era incastrato sotto le ruote posteriori sinistra di un autobus di linea azzurro “Ferrovie del Gargano”. Nonostante il cane morente era appena stato messo sotto dall’autobus, sia l’autista del predetto autobus che le persone presenti in quel momento, non si sono preoccupate di soccorrerlo».

Ma il racconto prosegue. «Ho cercato di soccorrere il povero cane, mentre gli stavo vicino ho notato addirittura, l’autista dell’autobus rideva ed alla mia richiesta di essere aiutata e di fermarsi mi ha detto: “signora si tratta di un cane, chi se ne frega! ed è ripartito andando via».

Successivamente sono giunti i soccorsi per il povero cucciolo ad opera della veterinaria, dottoressa Candeliere, che spesso con diversi altri cittadini si occupa di prestare soccorso a cani randagi. In ultimo «alle 14,30» – si legge in denuncia – è giunta la Polizia Municipale, secondo quanto riferito dai presenti, dopo diverse chiamate al comando.

La denuncia, inoltrata anche a “Ferrovie del Gargano” aprirà probabilmente un’indagine interna all’azienda di trasporti. «Gentile Cliente – si legge nella mail di risposta dell’azienda di autoservizi – riscontriamo la sua mail del 23 u.s. per comunicarle che effettueremo l’accertamento del caso».

Intanto nella serata di ieri, 24 febbraio, alcuni cittadini hanno improvvisato un sit-in di protesta laddove è avvenuto il fatto, per manifestare contro il gesto – malamente giudicato – dell’autista del mezzo. Due mazzi di fiori, le immagini dell’animale e poche parole. «Per non dimenticare l’omissione di soccorso e lo scarso tempismo di chi doveva intervenire, perché anche la vita di un cane vale».

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  • bravissimi

    un gesto di civiltà, quello della denuncia! Un gesto che fa onore a Cerignola.

  • Civilrazionale

    Ma la gente è impazzita. Quante storie per un cane randagio. Poveri ment…..c@….tti. Andate a fare assistenza agli anziani che muoiono da soli o a pulire le strade dagli escrementi che lasciano le persone doppiamente incivili che costringono un animale tra mura domestiche (poi labbandonano) e sporcano le strade arrecando nocumento al resto della società civile.
    Da persona razionale sono vicino all’autista dell’ autobus che ha ben altre responsabilità a cui pensare che fare il beniamino di animali randagi… in primis l’ incolumità degli esseri umani che trasporta e dei pedoni e poi garantire il servizio per cui viene pagato dalla collettività.
    E sono sicuro che un’ azienda seria non darà peso a tanta idiozia e imbecillità.
    Saluti e sciot a zappèè la terr.

    • ANTO

      OTTIMO COMMENTO
      AGGIUNGEREI FATE LA VISITA MEDICA PRIMA DI ZAPPARE LA TERRA CHE SE AVETE QUALCHE PATOLOGIA CREPATE DI CREPA CUORE ….SENZA SAPERLO

    • Difensore animali

      Civilrazionale e Anto voi siete due malati di testa e NON meritate di vivere IMPICCATEVI così disturbati mentali non ce ne saranno più in giro

  • Tanino Cirulli

    L’autista del triste evento non é degno di essere chiamato animale!!!!!

  • il guastafeste

    Nell’evoluzione della specie umana evidentemente qualcuno è rimasto indietro. La vita di un cane o di qualsiasi altro animale, vale esattamente quanto quella di un uomo. Tra le responsabilità di un autista c’è anche quella di non arrecare nessun danno a cose, persone o animali… non vedo come possa essere diversamente. Certo, io non ero sul posto e posso solo apprendere come sono andati i fatti leggendo questo articolo, vedremo gli sviluppi del caso. “.. la folla grida un mantra, l’evoluzione inciampa, la scimmia nuda balla”.

  • Civilrazionale

    Il punto è che oggi non si può parlare più di evoluzione della specie umana ma piuttosto di involuzione… per cui ti do pienamente ragione, e per fortuna che sia così, sul fatto che alcuni si siano fermati un passo indietro. Questa involuzione, tra qualche anno , porterà buona parte delle scimmie nude a ballare attorno a un barbecue di canidi , se non potrà utilizzarli in altro modo, come accade ancora in molte culture.

    • difensore animali

      Chi non ama gli animali CERTAMENTE è molto dannoso per la specie umana e di queste simil bestie l’umanità ne può fare benissimo a meno datevi fuoco Civilrazionale e Anto

  • mimmo

    Sig. civilrazionale ho letto il suo intervento, quante storie per un cane randagio? perchè secondo lei un cane non ha un cuore .non ha un cervello, non respira come un essere umano, si ricordi che gli affetti che riesce a dare un cane lei non se lo immagina nemmeno.Le vorrei dire troppe parolacce ma preferisco essere cortese, una cosa posso dirla pero e cioè: lei forse un cuore e una mente per ragionare non la tiene.

  • Simone

    Ricordo a tutti coloro che leggono e commentano l’articolo, che non prestare soccorso ad un animale, qualsiasi esso sia, oltre a essere incivile è pure un reato del codice della strada!