Nuova trasferta per l’Audace Cerignola: domani, a Novoli, andrà in scena la nona giornata di ritorno dell’Eccellenza. Il penultimo viaggio in Salento di questa stagione segue quello vittorioso di Vieste, nel quale gli ofantini hanno battuto 0-4 l’altra compagine di Capitanata. Domenica scorsa è stata un’altro turno molto vantaggioso per i ragazzi di Francesco Farina: il ritorno dopo un mese ai tre punti lontano da casa è valso il diciottesimo risultato utile consecutivo e, cosa più importante, è aumentata la distanza dalle dirette inseguitrici. Un altro punticino, visto che il Bitonto ha scavalcato l’Altamura ed è a -4 dai gialloblu. Un Cerignola che nel primo tempo del derby ha sofferto il dinamismo e la carica dei garganici davanti ai propri tifosi: poi, con la superiorità numerica, il cinismo della grande squadra ha favorito il successo numero sedici nel torneo. Ora una tappa intermedia della corsa alla promozione sulla carta, ma che può invece rivelarsi molto più che una semplice transizione: a Novoli l’Audace dovrà fare leva sul carattere e sulla fame più di ogni altro aspetto, riducendo al minimo così il fattore sfavorevole del campo in terra battuta, che di certo non agevola la tecnica dei cerignolani. Oltre a Morra (all’ultima giornata di stop), mancherà anche per squalifica Pollidori: un’assenza di peso perché il jolly barlettano è diventato un cardine della formazione, per qualità e quantità delle sue prestazioni. Farina -al rientro in panca- medita la soluzione adatta per il sostituto: in difesa dovrebbe rientrare Altares, mentre il sempre più convincente Belluoccio ha molte chances di mantenere il posto da titolare. In avanti, Russo è in vantaggio su Ladogana, con l’ex Gravina pronto in caso di necessità.

Il Novoli è appena al di sopra della soglia playout: undicesima posizione con 23 punti ed un computo complessivo di cinque affermazioni, otto pareggi e dieci ko. Alle spalle dei leccesi c’è fermento e diverse concorrenti in ascesa, motivo per cui anche per loro sarà un incontro molto delicato. Al “Totò Cezzi” i salentini hanno conquistato 15 punti e, dunque, si giocano tutto o quasi sul campo amico: ceduto Pignataro al Casarano, sono arrivati il portiere Laghezza, l’attaccante De Michele ed il centrocampista Malagnino (ex Taranto in C) per conseguire la salvezza, obiettivo stagionale. L’undici di Schipa manca l’appuntamento con la vittoria da otto giornate, in pratica dall’inizio del ritorno: l’allenatore proporrà il consueto 4-3-3, avvalendosi dell’esperienza di Di Silvestro, Indirli, Potì e Rizzo, a segno nell’1-1 a Barletta della precedente giornata.

Calcio d’inizio alle ore 15, con la direzione di gara affidata al sig.Di Reda, della sezione di Molfetta, alla seconda presenza con i gialloblu. All’andata, Ladogana all’87’ decise per l’1-0 finale del “Monterisi”.