Finisce a reti inviolate Novoli-Audace Cerignola, per la 24ma giornata di Eccellenza: gli ofantini muovono comunque la classifica, ma recriminano per un paio di azioni dubbie in area avversaria, con la mancata concessione di un rigore apparso solare. Senza gli squalificati Morra e Pollidori, il rientrante mister Farina opta per un 4-3-3 giocandosi la mossa Albanese in mediana; Sakho è il terzino destro in difesa, Ladogana parte dal primo minuto in prima linea. Schieramento a specchio per i leccesi di Schipa: difesa esperta con la coppia Schiavone-Potì ed in avanti il trio Giorgetti-Malagnino-Rizzo. Gli ospiti provano fin da subito a fare la partita: Ladogana al 10′ ci prova col destro a giro senza fortuna; la replica rossoblu arriva da Giorgetti, che approfitta di una indecisione di Sakho e mette al centro, con Ciano prima ed Altares poi a sbrogliare. Il fondo del campo in terra battuta è fortemente irregolare e fortunatamente non pesante: il Cerignola nonostante la difficoltà di esprimere il proprio tasso tecnico non manca di costruire azioni da rete. Ladogana non imprime la giusta forza di testa sul cross di Vicedomini, poi l’attaccante gialloblu fa sponda per Di Rito, il quale trova il salvataggio di De Vincentis davanti allo specchio della porta. Al 41′, il puntero argentino calcia dal limite, conclusione però larga alla destra di Laghezza.

Subito un cambio per i cerignolani dopo l’intervallo: c’è Carmine Marinaro al posto di Albanese. Appena quindici secondi sul cronometro e, su colpo di testa imperfetto di Altares, Rizzo scaglia la sfera a botta sicura: Roberto Marinaro è eccezionale nella respinta in angolo, scongiurando il peggio. Lo stesso Rizzo fa correre alla capolista un nuovo brivido, angolando troppo da ottima posizione al 47′. La reazione gialloblu potrebbe essere micidiale, ma Russo (a tu per tu col portiere, eluso il fuorigioco salentino) sparacchia alto per una colossale chance fallita. Farina inserisce anche Martinez per Altares, dall’altra parte è Rizzo l’uomo più pericoloso: da una corta respinta del neoentrato, il numero 9 del Novoli manda alle stelle. Al 67′ si registra il ritorno in campo dopo diversi mesi di Gigi Dipasquale (fuori Ladogana), per un Audace ancora più votato all’attacco: l’ariete si fa subito notare per una sponda a favore di Di Rito, con conseguente respinta in angolo di un difensore di casa. Quando il cronometro segna l’81’, Loiodice calcia una punizione da posizione decentrata: ne nasce una mischia, Sakho cicca clamorosamente la sfera che lo stesso Loiodice recupera indirizzandola in porta, con la respinta tra spalla e braccio di un calciatore novolese a due metri dalla porta. Proteste vivaci delle “cicogne”, per il sig.Di Reda di Molfetta è tutto regolare, anche se c’è il fondato sospetto che ci fossero gli estremi del rigore. Due giri di lancette più tardi, nuovo caso dubbio: nuova azione confusa all’interno dei sedici metri, per Russo sembra fatta solo che Schiavone ribatte col braccio largo: anche in questo caso, niente penalty secondo il direttore di gara. E’ incessante la pressione ospite, Dipasquale le prende tutte di testa e serve Loiodice, il cui tiro cross è troppo avanzato per Di Rito. Nonostante l’assalto all’arma bianca, il Cerignola non va a segno dopo 18 incontri di fila e deve accontentarsi di un punto, con Bitonto ed Altamura che tornano sotto in classifica, rispettivamente a due e quattro lunghezze di distanza.

Negli spogliatoi, il tecnico Farina non le manda a dire verso il fischietto molfettese: «I ragazzi sono stati splendidi, abbiamo fatto una grande partita su un campo complicatissimo e nonostante i problemi: Dipasquale stesso fino a ieri aveva febbre alta ed oggi ha giocato un ottimo spezzone di match. Però una cosa devo dirla: sotto la mia gestione ci sono stati assegnati solo due rigori a favore in diciannove partite, oggi è la seconda volta consecutiva che siamo stati danneggiati. Il rigore a dieci minuti dalla fine l’hanno visto tutti, compreso gli avversari, tranne l’arbitro: un fallo che così chiaro non si può ed invece niente. E’ inconcepibile, perché avevamo messo alle corde il Novoli e potevamo uscire da qui con una giusta vittoria». Domenica prossima si torna al “Monterisi” per affrontare l’Unione Calcio Bisceglie, sconfitto in casa dall’Hellas Taranto.

NOVOLI-AUDACE CERIGNOLA 0-0

Novoli: Laghezza, De Giorgi, De Vincentis, Di Silvestro, Schiavone, Potì, Carlucci (75′ Quarta), Podo, Rizzo (62′ De Michele), Malagnino (89′ Indirli), Giorgetti. A disposizione: Margiotta, Elia, Cappilli, Di Cesaria. Allenatore: Simone Schipa.

Audace Cerignola: Marinaro R., Sakho, Belluoccio, Vicedomini, Ciano, Altares (52′ Martinez), Russo, Albanese (46′ Marinaro C.), Di Rito, Loiodice, Ladogana (67′ Dipasquale). A disposizione: Diouf, Cappellari, Oliva, Monopoli. Allenatore: Francesco Farina.

Ammoniti: Di Silvestro, Carlucci, Giorgetti (N); Belluoccio, Martinez, Dipasquale (AC).

Angoli: 3-5. Fuorigioco: 6-5. Recuperi: 1’pt, 5′ st.

Arbitro: Di Reda (Molfetta). Assistenti: Abbinante-Patruno (Bari).

CLASSIFICA ALLA VENTIQUATTRESIMA GIORNATA

Audace Cerignola 55; Bitonto 53; Team Altamura 51; Casarano 46; Barletta 37; Otranto, Atletico Vieste 35; Noicattaro 30; Unione Calcio Bisceglie 29; Pro Italia Galatina 26; Novoli 24; Avetrana 23; Gallipoli (-2) 22; Molfetta Sportiva, Vigor Trani 19; Hellas Taranto 18.

  • BITONTO90

    Quando le partite non si comprano ecco le difficoltà dell’audace. Vi state lamentando di un rigore non avuto. le altre squadre cosa devono dire dei torti avuti contro di voi. Poi dicono tutti che questa squadra e forte ma non e l’altezza di vincere sui campi come il comunale di Novoli. questo perchè non si sono trovati in comune accordo… illusi se salite solo perche comprate le gare e dove non si comprano non si vince…..FOZA BITONTO.