Strepitoso successo del Concerto “… Di Note in Cinema…“ presso la Sala “Nucci Ladogana” del Polo Museale Civico di Cerignola, Venerdì 24 febbraio. Esecutori i Maestri: Francesco Raddato (pianoforte), Savino Tucci (violoncello), Giuseppe Tucci (violino) ed il soprano Bianca D’Errico. In programma le colonne sonore di famosi films realizzate da altrettanto famosi musicisti quali Ennio Morricone, John Williams, Nicola Piovani, Luis Bacalov, Yann Tiersen, Henry Mancini, Aaron Zigman, Hans Zimmer. “Un respiro…e l’immagine si fa suono, il suono immagine” è la frase con cui il cerignolano pianista Francesco Raddato ha stigmatizzato il piacevole evento musicale.

La massiccia partecipazione degli invitati e l’entusiasmo manifestato nei confronti degli artisti ha soddisfatto pienamente gli amici della locale Pro Loco che hanno assunto l’onere organizzativo. Erano presenti, tra l’altro, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, l’assessore alla Cultura e P. I. prof.ssa Liana Petruzzelli, Dirigenti e Consiglieri comunali, esperti musicologi e docenti e numerosi giovani a conferma del fatto che la scelta del programma è fondamentale per avvicinare un pubblico diversificato alla musica diciamo meno leggera ed affinare il gusto gradualmente a quella più seria o classica. E’ l’obiettivo dei numerosi soci della Pro Loco e del Consiglio di Amministrazione che, con l’acquisto di un pianoforte hanno scommesso sulla riuscita del loro intento e soprattutto sulla favorevole risposta dei concittadini. La musica, il teatro (nelle sue più svariate espressioni), la danza, il museo, la biblioteca, ed eventi connessi sono cultura e predispongono alla socializzazione e al dialogo costruttivo, alla satira, al sano divertimento e quindi alla normalizzazione dei rapporti umani in una comunità.

Con questo secondo evento musicale, quella che fu la sala deputata al teatrino delle Suore dell’Orfanotrofio e ad ospitare i concerti dell’Agimus, torna a rivivere. Come non ricordare l’impegno per educare alla musica di Umberto Rubino e gentilissima consorte Giovanna Albanese, pianista di talento e animatrice del sodalizio, dei concerti e delle lezioni di musica dell’allora giovane pianista di talento Rosario Mastroserio, formatore di tanti giovani musicisti confortati dagli apprezzamenti dei corrispondenti del Tempo e della Gazzetta, Luigi Metta e Michele Cianci. Come non ricordare il Maestro Vincenzo Di Savino che proprio su quel palco, ora ricostruito, si spense, mentre al pianoforte eseguiva l’inno alla Pace, che ebbe l’apprezzamento diretto del Papa: era il 22 dicembre del 1979. Andiamo avanti con l’aiuto e la collaborazione di tutti.