Reduce da cinque sconfitte consecutive, la Coged Teatina Chieti espugna il pala “Dileo” al tie break e conquista una insperata quanto prestigiosa vittoria. In quella che doveva essere una partita all’insegna dei colori gialloblu secondo pronostico, le ofantine cavalcano l’onda positiva dei primi due set, ma poi si spengono negli ultimi tre a causa di un forte squilibrio in difesa e in attacco. Mister Albanese deve fare a meno di Giordano e schiera: Altomonte in regia e Sgherza sulla diagonale, Costantini, Matte, Martilotti, Di Candia e Tribuzio nel ruolo di libero. Per le avversarie in campo: Romano, Di Bacco, Matrullo, Negroni, Furlanetto, Ragone e Michetti in difesa.

Apre in bellezza il primo set la fast di Di Candia, seguita a ruota dal lungolinea della Martilotti. Le virtussine continuano a dominare la scena con la bordata di Sgherza da posto 4 e due punti di Matte sottorete. L’ingegno dell’Altomonte (di secondo tocco e due ace al servizio) spinge la padrone di casa: il colpo destro della Sgherza concludere un parziale mai in discussione (25-9). Continuano a brillare le virtussine dopo il cambio di campo: Altomonte si ripresenta vincente dal servizio, Costantini allunga le distanze e Lanza (in campo per Martilotti) crea la diagonale perfetta da posto 2. Con il punteggio sul 5-2, la nuova arrivata in casa Libera Virtus scuote gli animi e crea faville in campo: prima va a segno dalla seconda line, realizza un ace ed infine piega le mani al muro avversario. Pian piano però, Chieti si risolleva e riesce a rimontare lo svantaggio, anche grazie ai cambi del tecnico Esposito. In una delle azioni più avvincente del match, Lanza manda a rete in attacco (23-20) e Di Candia segna con una schiacciata centrale che entra nel campo avversario: è Martilotti a porre fine al secondo set, col 25-23 per le atlete di Albanese. Da segnalare l’esordio di un’altra giovanissima gialloblu in B2, Noemi Di Schiena, e l’ingresso anche della 2002 Grazia Palladino.
La storia della sfida cambia radicalmente nella terza frazione: la 17 biancorossa conquista il primo punto e mentre Di Candia sembra ristabilire l’ordine, Di Bacco ha ragione del muro di Matte e poi attacca il pallone in maniera vincente. La Coged Teatina passa a condurre, Di Bacco continua nelle offensive personali, accompagnata da Ragone. Le cerignolane reagiscono: Altomonte piazza la palla vincente da zona centrale, ace Martilotti e la fast di Di Candia per il pareggio. Tuttavia per le locali la sfortuna è in agguato: dopo aver realizzato in fast, Matte ricade male e si infortuna ed una caviglia (dentro Piemontese) e c’è qualche problema per Altomonte, rilevata temporaneamente da Fagnillo. Matrullo e Ragone ne approfittano, conquistando la zona d’attacco e siglando i punti che riaprono l’incontro (22-25). Albanese cambia ancora la Cav nel quarto set: Lanza ora agisce da opposto in luogo di Sgherza e capitan Martilotti come di consueto sulla banda. Di Candia, Martilotti ed il pallonetto vincente della Piemontese spingono le gialloblu. Quando il risultato sembra esser a loro favore, arriva un vistoso calo per le ofantine. Di Bacco si riscatta sia in difesa che in attacco: prima sorprende Lanza con una diagonale perfetta e poi firma un servizio vincente. Le abruzzesi si galvanizzano e non sbagliano più nulla, esaltandosi scambio dopo scambio: 19-25 dopo la fast vincente della Ragone e quinto set da disputare.
Nel tie break le scintille non mancano: mentre il pubblico del Pala “Dileo” resta con il fiato sospeso, Chieti parte col piede giusto. Nonostante Sgherza non si dia per vinta in prima linea, l’uragano Ragone sorprende tutti con tre azioni avvincenti: muro su Martilotti, attacco e fast. Il divario della Libera Virtus aumenta e non c’è la reazione auspicata del pubblico: Matrullo e Ragone consegnano i punti della vittoria (7-15). Prima sconfitta stagionale casalinga per la Cav (terza in totale e sempre al quinto set), che butta via una partita che sembrava vinta e raccoglie solo un punto. C’è da smaltire subito la delusione, perché sabato prossimo il calendario propone l’importantissimo derby in casa del Manfredonia.
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