Mattinata turbolenta a Palazzo di Città dove più di cento commercianti, dalle ore 9 circa, hanno promosso un sit-in di protesta, assolutamente pacifica, per chiedere al Sindaco Metta di rivedere la ZTL e i numerosi sensi di marcia che stanno minando la viabilità della zona con ripercussioni sull’economia della attività commerciali.

Nato in tempi record, il “Comitato dei Commercianti del centro di Cerignola” ha fin da subito esposto il contenuto di un documento, inviato al Sindaco e al Prefetto, nel quale si chiede di rivedere l’intero impianto urbanistico, e le sue numerose modifiche, a seguito dell’introduzione della ZTL, partita dal primo marzo in via sperimentale per un mese.

Tra i vari suggerimenti proposti vi è, quindi, il «ripristino della viabilità cittadina alle condizioni precedenti la messa in opera della ZTL […], spostamento dell’orario di inizio alle 21.15, fino alle ore 1.00 […], ZTL attiva solo da Aprile a Settembre […], individuazione e realizzazione di gratuite aree di parcheggio vigilate nelle aree limitrofe e lungo tutta la dorsale del corso principale […], gratuità del pass per i residenti e per i titolari di attività commerciali della zona».

Dopo un’ora di protesta nei pressi dell’ingresso del Comando della Municipale, il Sindaco accoglie la richiesta di un incontro con una delegazione del Comitato formata da dieci commercianti. Oltre tre ore di dibattito, chiuso al pubblico e alla stampa, nel quale la difficile concertazione, a detta dei presenti, ha visto la disponibilità del Sindaco e del Comandante Delvino, ma anche la difficoltà degli stessi nell’annullare i provvedimenti già presi per, come riferito dai commercianti presenti, «evitare una brutta figura verso la città». 

Sono le 14.30 circa quando i rappresentanti salutano il Primo cittadino ed escono fuori dalla sua stanza per informare i pochi rimasti in attesa. «Non abbiamo nulla di scritto ma qualcosa, almeno a parole, si è mossa, e abbiamo ottenuto delle piccole promesse», afferma uno dei delegati. Infatti, il Sindaco ha promesso, senza mettere però nero su bianco nulla, che in alcune strade adiacenti il corso cittadino verranno ripristinati i vecchi sensi di marcia; inoltre, gli orari della ZTL saranno spostati dalle 21 alle 2 (invece che dalle 20 alle 3, ndr.), e la stessa sarà in vigore tutti i giorni da aprile a settembre, mentre sarà attiva solo il fine settimana nei restanti mesi invernali.

Nessuna sospensione del mese sperimentale, quindi, che poteva bloccare l’iter già avviato con la comunicazione al Ministero e che dall’1 aprile darà ufficialmente il via alla ZTL. Una serie di promesse, verbali, che dovrebbero diventare operative tra quattro o cinque giorni. Il Comitato, però, fa sapere che comunque monitorerà il tutto già nei prossimi giorni, pronto a ritornare all’attacco se le promesse verbali di Metta non dovessero diventare reali.

La sensazione, sperando resti tale, è che si sia scelta la via più conveniente, ovvero temporeggiare con l’intento, forse, di placare gli animi e giungere alla data dell’1 aprile con l’entrata in vigore ufficiale della ZTL.

  • Staff

    Come al solito dovete sempre gettare benzina sul fuoco voi di notizia web . Non vi è nessun temporeggiare ma rivedere e attuare ( li dove è possibile) anche perché se così fosse si ripeterebbe ciò che è accaduto oggi. Pertanto siate seri le guerre non portano a niente .

    • Luigi

      se è come dici tu perchè non ha fatto subito una cosa ufficiale. Io spero sia come dici tu ma sinceramente i dubbi ci sono e certo non li abbiamo risolti oggi

    • NCD.

      Quando il MASSONE…..prende una decisione….difficilmente ci saranno modifiche.Con il referendum sarebbe stata tutt’altra cosa.Metta DIMETTITI NON SEI SERIO,SEI FALSO E BUGIARDO.IL TEMPO È GALANTUOMO.

  • Uccio

    questa vittoria è dei ribellioni che hanno lottato contro il fascismo , grazie a loro cerignola puoi rinascere, grazie amici

    • Duccio

      Seeeeeeee l’ ha fatt mort la criatour!!!!!

  • Carlo

    Cerignola resterà sempre indietro rispetto alle altre città. E’ incomprensibile come mai a Foggia sono riusciti anche ad ampliare la zona pedonale già esistente, a Manfredonia a chiudere al traffico l’intero corso cittadino, ad Andria a chiudere due strade del centro che si incrociano e sono anche molto lunghe. E non per 5 ore e quattro mesi all’anno, bensì per 24 ore e per tutti i mesi dell’anno. Credo che i commercianti in quelle città non si lamentino, anzi è il contrario. Ma non vedete che gli abitanti di Cerignola scappano via per andarsi a fare una passeggiata in santa pace in un’altra città per non inalare i fumi degli scarichi delle auto? E in quelle città ovviamente fanno anche acquisti in barba ai commercianti di Cerignola..

    • Giuseppe

      Vuoi parlare dei mezzi pubblici al servizio di quelle città? Siamo seri se si invitano i cittadini a lasciare le auto a casa bisogna dargli anche i servizi. A Cerignola i l servizio dei mezzi publico e inesistente! Se si chiude il traffico tutte le auto si riverseranno sulle arterie limitrofe con il caos di questi giorni.

    • Lino

      A Foggia stanno chiudendo tutti e aprendo solo i chebab. I cerignolani vanno ai centri commerciali non nelle strade degli altri paesi. Aggiornati un poco

      • Davide

        Ormai tutti i soldi finiscono nei centri commerciali, i negozi chiudono, la gente al 18 o 19 del mese non ha un centesimo, tutto é stato buttato nei centri cmmerciali, si é comprato di tutto, soprattutto quello che non serve!!!!!

    • SCar636

      …forse perché certi progetti, in quei paesi, li studiano dei professionisti preparati e “del mestiere”, non soggetti incompetenti che si improvvisano specialisti e partoriscono obbrobri raffazzonati e senza senso. E forse perché altrove ci sono mezzi pubblici che funzionano e aree di parcheggio organizzate e funzionanti. Prima di parlare collegate i due poveri, solitari neuroni!

      • Vecchio adagio

        Condivisibile da un neurone ma l’altro ti dice che anche se fosse stata fatta con criterio i commercianti si sarebbero lamentati comunque, fomentati dal gruppo di opposizione che finge di volere il bene del paese e dei cittadini.Sono vecchio della vita è della mala politica e sono certo che chi oggi fomenta, domani farà anche peggio. Detto questo i cerignolani non sono pronti per la ZTL, o area pedonale, non sono pronti per alcuna innovazione anche se fatta è studiata con cognizione di causa (non è questo il caso!) Con rispetto per chi la pensa diversamente. Buonasera.

        • nino

          Idem si sta cercando di dire che è la viabilità prima e la ZTL dopo il problema generato , e si continua a dire che i cerignolani fomentati dall’ opposizione che lastessa in verità è tardiva e non decisiva eppure il sig Metta per 10 anni ha fatto scuola

        • Andrea il caffettiere

          I commercianti di Cerignola, per carità, che categoria di m……!!!!! Prezzi alti, evasori fiscali, disonesti ed ora si lamentano se si cambia qualcosa!!!!!!! Gocc vuleit avé!!!!!

  • Simone

    Purtroppo ai Cerignolani se gli togli la possibilità di andare a passo d’uomo affiancati in auto e sfrecciare sul marciapiede della villa in scooter gli togli tutto…

    • Enzino Freud

      Esatto, vero, sane abitudini cerignolane. Poi se il Vigile ci fa la multa é nù mbamoun d merd, il papa’ del bravo ragazzo corre al Comando e picchia il Vigile pcché ghidd non z’avev permett!!!!! Questa é Cerignola………………..forse nel 2095 qualcosa cambierà!!!!!