“Promuovere la cultura dell’integrazione e dell’accoglienza a partire dai concetti basilari del vivere civile, quali l’orientamento e la conoscenza di diritti e dei doveri in capo ad ogni essere umano. Gratuitamente”. Così il vicesindaco con delega alle Politiche Sociali del Comune di Cerignola, Rino Pezzano, presenta la nuova iniziativa d’Ambito a breve attiva sul territorio.

Si tratta dello Sportello per l’integrazione socio-sanitaria-culturale degli immigrati, uno dei principali strumenti di integrazione dei cittadini stranieri, teso ad affrontare i molteplici aspetti dell’accesso ai diritti, doveri ed opportunità, nell’ottica della piena equiparazione del cittadino straniero al cittadino italiano ed europeo.

“Siamo in un momento storico per ciò che concerne temi cardine del nostro vivere civile – afferma Pezzano -. L’Ambito di Cerignola è da questo punto di vista crocevia di bisogni e di domanda di assistenza che ha raggiunto, negli ultimi tempi, picchi di assoluta emergenza. Il tentativo è quello di mettere in campo, con il prezioso contributo della Chiesa e dell’associazionismo, politiche di welfare che rispondano alle istanze delle classi meno abbiente della nostra comunità. Senza dimenticare i più ultimi degli ultimi, coloro che giungono sul nostro territorio e che abitano le strutture messe loro disposizione sulla scorta di accordi istituzionali o che, più semplicemente, abitano quelle realtà periferiche con le quali, anche Cerignola, da tempo deve fare i conti”.

In quest’ottica, è online la manifestazione di interesse per la selezione di un operatore economico per l’espletamento del servizio dello Sportello per l’integrazione degli immigrati, il cui accesso sarà gratuito per  l’utenza. Si articolerà in attività di informazione sui diritti, di formazione e affiancamento degli operatori sociali e sanitari per la promozione della cultura della integrazione organizzativa e professionale in favore degli immigrati, di primo orientamento e accompagnamento dei cittadini stranieri immigrati e loro nuclei nell’accesso alla rete dei servizi sociali, sanitari, dell’istruzione, di consulenza tecnica specialistica per supportare i servizi nella costruzione e nella gestione dei progetti personalizzati di intervento.

“L’aggiudicatario opererà in stretto collegamento con i servizi sociali territoriali che potranno in ogni momento segnalare la presenza dello sportello e inviare utenti che necessitano di informazioni” spiega Pezzano, per il quale “si aggiungono un altro tassello, sforzi e risorse per la concretizzazione di quel principio di mutuo soccorso e solidarietà che deve caratterizzare una comunità”.

La durata dell’appalto è di un anno. Le ditte interessate dovranno far pervenire la loro candidatura presso la sede comunale e non oltre le ore 13.00 del giorno 27/03/2017.

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  • Tanino Cirulli

    Non pensate, invece, che sono troppi e che URGE cominciare a rispedirli nei loro paesi????? Non pensate che a Cerignola c’é gente che non ha alcuna risorsa per vivere???? L’ Italia sta morendo e voi pensate solo ad accogliere uomini da 20 a 40 anni di sesso maschile e solo musulmani, non vedete che siamo allo sfascio totale??????

  • veritas

    Pezzano…TI PIACE METTERE SOLO PEZZE.MA TU SEI INFORMATO DI QUANTI GIOVANI DISOCCUPATI….EMARGINATI DA UNA CLASSE POLITICA STERILE…CHE SI MOSTRA X FACCIATA…..MA ALLO STESSO TEMPO MENEFREGHISTA.LA POLITICA QUELLA VERA…..COME PURE LA CHIESA…..PROVASSE A SPONSORIZZARE PROGETTI….FINANZIAMENTI PUBBLICI…EUROPEI,CHE DIANO DIGNITÀ A PADRI DI FAMIGLIA DISOCCUPATI,E DI TANTI GIOVANI ALTRETTANTI DISOCCUPATI.NON FATE SOLO PASSERELLE….QUELLE LE SANNO FARE TUTTI….ANCHE GLI IPOCRITI EGOCENTRICI PIENI DI CUPIDIGIA. VERE DIGNUM ET IUSTUM EST.SHALOM.

  • Un pensionato

    PEZZANO AVAST ………..chiude la boccaccia!!!!!! Non c sté fadeig c nou………avast so assé, via, via, ma che ghé avverament ama fé la guerr!!!!!