I Carabinieri della Compagnia di Cerignola hanno effettuato un servizio a largo raggio sia nel comune di Cerignola che in quello di Margherita di Savoia. Il risultato complessivo dell’operazione è di 3 arresti.

A Margherita di Savoia, a finire in manette è stato CURCI FRANCESCO cl. 69, cerignolano. I Militari, mentre erano in transito sul lungomare margheritano, notavano la porta di ingresso di un lido divelta. Immediatamente s’introducevano all’interno dello stabilimento balneare sorprendendo il Curci intento a rovistare all’interno del locale. Il malfattore veniva bloccato e, da un’ispezione dei luoghi, si recuperava l’attrezzatura utilizzata per forzare la porta dell’esercizio commerciale. Dichiarato in stato di arresto per tentato furto aggravato, Curci veniva sottoposto agli arresti domiciliari.

Durante la mattinata successiva, totalmente incurante della misura cui era sottoposto, il predetto Curci veniva sorpreso dai militari della Stazione di Margherita di Savoia a girovagare per il centro cittadino e veniva quindi nuovamente tratto in arresto, questa volta per il reato di evasione.

A Cerignola, i militari della locale Stazione traevano in arresto EL HOURARY LAHOUCINE cl. 62, pregiudicato di origine marocchine. Lo stesso, sottoposto agli arresti domiciliari per il reato di ricettazione, veniva sorpreso dai militari operanti all’esterno della propria abitazione. Dovrà pertanto rispondere del reato di evasione.

Ancora a Cerignola, i militari della locale Stazione traevano in arresto RUSSO ALESSANDRO cl. 96, pregiudicato cerignolano. Lo stesso, che stava scontando ai domiciliari la pena residua perché riconosciuto colpevole di rapina, da oltre 15 giorni aveva fatto perdere le proprie tracce, abbandonando la propria abitazione, senza autorizzazione alcuna, e senza che neanche i familiari sapessero dove fosse andato. I militari operanti, dopo vari servizi di appostamento, e dopo aver pedinato per giorni alcuni giovani ragazzi vicini al ricercato, lo sorprendevano all’interno della villa comunale, dove veniva bloccato e dichiarato in stato di arresto per il reato di evasione. L’arrestato, dopo gli accertamenti di rito, veniva associato presso la Casa Circondariale di Foggia.

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  • Anto

    Sciogliteli nell acido

  • Frank

    I domiciliari dovrebbero abolirli…domiciliari=libertà, chi cazzeggia per il centro cittadino, chi viene trovato in villa..tutto ciò è assurdo..bisogna introdurre delle pene serie