Era lo scorso 5 ottobre, quando un dipendente dell’ospedale “Tatarella” di Cerignola si recava presso gli uffici del locale Comando Compagnia Carabinieri per denunciare che, durante la mattinata, nell’andare a lavorare, constatava che ignoti malfattori si erano introdotti all’interno della struttura ospedaliera, e più precisamente  nel centro per l’autismo, e si erano impossessati di varie strumentazioni sanitarie, oltre che di vari arredi, per un valore complessivo di circa 5.000 euro.

I militari del Nucleo Operativo, sin da subito, avviavano le indagini del caso che, dopo qualche giorno, portavano all’individuazione dei responsabili e alla loro denuncia all’Autorità Giudiziaria. La Procura della Repubblica di Foggia, e successivamente il Gip del medesimo Tribunale, concordando con le investigazioni poste in essere dai militari operanti, emettevano un’ordinanza di custodia cautelare a carico di CLEMENTE MICHELE cl. 91 e SELVAGGI DOMENICO cl. 90, entrambi cerignolani, che dovranno quindi rispondere di furto aggravato e danneggiamento. In particolare, per Clemente, si aprivano le porte del carcere di Foggia, mentre Selvaggi veniva sottoposto agli arresti domiciliari.

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  • Frank

    Gente insulsa e vile che si impossessa di strumentazioni sanitarie…stiamo messi molto male

  • andrea

    Lasciateli dentro e buttate le chiavi….Questi esseri non servono a niente!