Nei giorni scorsi i Carabinieri della Compagnia di Cerignola hanno effettuato un servizio a largo raggio nel territorio di competenza, con particolare attenzione ai comuni di Cerignola e Stornara. Nel corso del servizio sono state controllate 80 persone, 35 autoveicoli, sono state effettuate decine di perquisizioni personali, veicolare e domiciliari e sono state elevate 5 sanzioni amministrative per trasgressioni al codice della strada. Il bilancio dell’operazione è stato di 2 arresti, tre denunce, e 5 persone segnalate alla Prefettura di Foggia per uso di stupefacenti.

In particolare, il primo a finire in manette, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP di Foggia, è stato RUSSO ALESSANDRO, cl. ’96, pregiudicato cerignolano, a cui il Giudice ha revocato il beneficio dei domiciliari dopo che i Carabinieri lo avevano denunciato per esserne evaso. La misura gli è stata notificata presso la Casa Circondariale di Foggia, dove lo stesso Russo era già stato recluso a seguito del suo arresto in flagranza, ad opera degli uomini della Stazione di Cerignola, proprio per l’evasione.

Gli uomini dell’Aliquota Radiomobile, invece, hanno tratto in arresto VIOLA FRANCESCO, cl. ’46, per furto aggravato. I militari, intervenuti presso l’abitazione del Viola in seguito ad una lite familiare, hanno constatato l’esistenza di un allaccio abusivo alla rete elettrica. Su disposizione del P.M. di turno l’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida. I militari della Stazione di Cerignola, poi, hanno denunciato in stato di libertà G.T., cl ’93, pregiudicato cerignolano, per il reato di ricettazione, poiché, a seguito di perquisizione domiciliare, i militari hanno rinvenuto sei centraline, di provenienza furtiva, che generalmente vengono utilizzate per perpetrare furti di auto.

I militari del Nucleo Operativo, invece, hanno deferito in stato di libertà D.G., cl. ’88, e C.G., cl. ’89, entrambi pregiudicati, rispettivamente di Stornara e di Stornarella. I militari, durante un controllo presso un autoparco di Stornara, hanno trovato una Lancia Delta di provenienza furtiva, che poi è stata restituita alla legittima proprietaria. I successivi accertamenti hanno permesso di acclarare la responsabilità penale in capo ai predetti pregiudicati, i quali sono stati riconosciuti come coloro che ve l’avevano portata, venendo pertanto denunciati per ricettazione.