«Un autista delle Ferrovie del Gargano è stato aggredito da una persona che pretendeva a tutti i costi di saltare una fermata per arrivare prima a destinazione. E’ successo alle 17 di ieri sul bus della tratta Andria-Foggia di Ferrovie del Gargano. L’aggressore, poi fermato e arrestato dai carabinieri, pretendeva che l’autista saltasse la fermata di Orta Nova per arrivare prima a Cerignola. Al diniego dell’operatore, lo ha minacciato e poi colpito con un martelletto di sicurezza in dotazione al pullman per eventuali problemi di sicurezza. L’intervento di carabinieri e polizia ha evitato il peggio: l’aggressore è stato bloccato e il nostro autista soccorso dal “118” e portato in ospedale dove è stato sottoposto d’urgenza a una Tac. Ne avrà per trenta giorni». Queste le parole riportate all’interno della nota stampa diffusa dalla Società Ferrovie del Gargano.

«Una vicenda che ha dell’incredibile e che ora necessita di interventi concreti per mettere in sicurezza il servizio trasporti in Capitanata, soprattutto nella zona di Cerignola dove si registra un alto tasso di vandalismo e forme di bullismo».

«Negli ultimi giorni due aggressioni e un furto – commenta il dott. Vincenzo Germano, direttore generale delle Ferrovie del Gargano -. Una recrudescenza senza precedenti in una provincia che, anche sotto questo aspetto, si sta dimostrando poco sicura e invivibile, anche per le aziende che ci lavorano. Quanto accaduto a Cerignola, ha dell’incredibile e la dice lunga su come i nostri operatori siano costretti a lavorare. I momenti di violenza di giovedì scorso quando, a San Severo, due nostri autisti della linea Gargano-Roma sono stati aggrediti da un energumeno con momenti di panico tra i passeggeri e danni per 6mila euro, l’ennesimo furto di una recinzione questa volta sulla tratta S.Severo-Apricena con i precedenti sulla Foggia-Lucera e poi l’aggressione di ieri pomeriggio con il ferimento di un autista sono la punta d’iceberg di una situazione ormai non più tollerabile. La Capitanata non può essere teatro di barbarie e violenza che non hanno giustificazioni in un Paese civile. Si rende quantomai necessario un Piano di sicurezza per tutelare i diritti della nostra Azienda, dei lavoratori e, soprattutto dei passeggeri. Ecco perché lanciamo un appello al Prefetto, al Questore e al Comandante Provinciale dei Carabinieri affinché vengano studiati piani operativi per la sicurezza sui mezzi di trasporto. La nostra convinta solidarietà ai tre autisti vittime negli ultimi giorni di questa violenza senza giustificazioni. Insieme alla nostra azienda ogni giorno assicurano servizi alla collettività e meritano rispetto e tutela. Ora basta: servono interventi urgenti e concreti».

  • mache

    Ma chi è questo drogato di ****

  • Disgustoso

    Ma abbiamo un Sindaco a Cerignola?
    E se si, di cosa si occupa?
    Forse di festini, pallone e ZTL?
    MA si Vergogna?

    • Ospite

      Ma no non si Vergogna, ORDINE PUBBLICO, SICUREZZA, NON RIENTRANO NEI SUOI COMPITI ISTITUZIONALI, MA RIENTRANO NELLA SFERA DELL’ ATTIVITÀ PRIVATA DI PROFESSIONISTA AVVOCATO, PERTANTO DEVE DIFENDERE QUESTI .
      NON SIAMO MICA A SAN SEVERO QUI.

    • RINA

      MA QUALE SINDACO. PERCHE’ I PRECEDENTI ERANO MEGLIO. I SINDACI DI CERIGNOLA SONO LO SPECCHIO DI QUELLO CHE SIAMO NOI CERIGNOLANI. INDIFFERENTI A TUTTO FINO AD ESSERE COSTRETTI AD ANDARE VIA. INVECE DI SCRIVERE SOLO QUI’, facciamo qualche cosa noi direttamente. almeno partecipiamo alle iniziative organizzate dalle associazioni.

  • carmela

    secondo me bisogna semplificare la vita delle persone con meno tasse,ritorno alla lira e tanto sesso.solo cosi la gente puo tornare alla ragione e abbandonare la pazzia.altrimenti sara sempre peggio

    • john

      condivido carmela. sesso sesso sesso. passaci il tuo numero di tel,,,,,

      • Mimmo

        Si trova in tutti i dostributori delle province di FG BA BT PZ AV e CB, poi gommisti, meccanici, saldatori, venditori ambulanti, piastrellisti, idraulici, contadini, fabbricatori e baristi.

    • Mimmo

      ……………..tu stai già alla pecorina, tua madre a 90° sulla strada di Canosa, e le tue sorelle a gamm apert a la vei d Fogg.

      • john

        aahhhh quindi carmela e’ conosciuta da tutti??? non lo sapevo,…..brava carmela…..IN BOCCA al lupo……

      • carmela

        la prostitot d mamt

  • Filisteo

    Per arrivare prima a destinazione picchia l’autista…solo Cerignola poteva offrire tanto… Qua per l’educazione e il senso civico stiamo a livelli di riformatorio e ci stiamo a preoccupare della ztl… E’ come pretendere di insegnare con la forza il gioco dell’oca a un bambino, che non sa manco camminare e scrivere.

    • Poveri noi

      Condivido, ma a Cerignola non si tratta solo di delinquenti e pazzi come sta mxxxx che ha picchiato l’autista. A Cerignola la stragrande maggioranza della popolazione non è pronta per alcun segno tangibile di civiltà. Si sono fatti imbambolare dai tavolini del referendum per l’abolizione della ZTL !! Non capiscono che si tratta di interessi politici tra chi governa e chi vuole governare fregandosene della gente!! Ma a Cerignola è troppo facile prendere per il cxxx le persone, ambo parti sia chiaro!! In nessun paese civile si è mai fatto un referendum per abolire la ZTL! Ma cerignola ed i cerignolani sono fuori dal mondo..nel senso peggiore del termine.

      • cittadinoonesto

        volevo farvi notare che l’aggressore non è di Cerignola ma di Canosa di Puglia, il sindaco in questo non centra nulla e i cerignolani, da me per primo che ho chiamato i carabinieri, in quanto presente in quel momento con la mia auto in questa occasione non ci azzeccano nulla. Sempre a sputare nel piatto in cui mangiate.

        • Sabbino

          BENISSIMO, SIAMO PIU’ TRANQUILLI!!!!!

  • Elettrik

    CERIGNOLA SI MERITA IL SALTO DI TUTTE LE FERMATE DI OGNI TIPO DI MEZZO DI TRASPORTO