Pubblichiamo di seguito un comunicato stampa dell’Assessore all’Ambiente, Antonio Lionetti, in cui si annuncia la sostituzione di parte dei cassonetti per la raccolta dei rifiuti. L’Amministrazione -continua- è in attesa del finanziamento da parte della regione Puglia per avviare una parziale raccolta porta a porta. Di seguito la nota integrale.

Da domani inizieranno le operazioni di sostituzione di alcuni cassonetti stradali per la raccolta dei rifiuti urbani. Saranno posizionati 56 cassonetti nuovi e quelli rimossi, ove possibile, verranno revisionati e, dopo opportuna disinfestazione, riposizionati dove vi sarà maggiore necessità. Con questi nuovi cassonetti chiaramente non si riuscirà a rimpiazzare tutti quelli che si trovano in condizione precarie. La più che nota criticità finanziaria della SIA non ha consentito investimenti maggiori. Tra l’altro resta imprescindibile la volontà dell’Amministrazione di orientarsi verso una gestione dei rifiuti urbani che miri ad un sistema di raccolta differenziata spinta. Un vecchio adagio dice: senza soldi non si cantano Messe! Siamo in attesa di vederci assegnare dal governo regionale circa 800 mila euro, destinati ad un parziale avvio di raccolta dei rifiuti porta a porta.

Il Presidente del Consorzio di Bacino, Avv. Metta, il CDA e soprattutto il nuovo Amministratore Delegato, Ing. Nicola Iungo, stanno lavorando alacremente per porre la SIA in una condizione impiantistica ed economica all’altezza dei compiti affidatigli e in grado di avviare progettualità virtuose in materia di gestione dei rifiuti, in stretta aderenza a quanto stabilito dal Piano di Ambito di Raccolta Ottimale. La rabbia dei cittadini, che spesso si trovano a vivere in condizioni di sporcizia non tollerabili, trova la mia personale comprensione, ma fino ad oggi di più non si è potuto fare e non per volontà dell’Amministrazione. Restiamo ottimisti nei confronti della SIA e dei suoi organi di controllo e gestione, nella speranza di apprezzare quanto prima miglioramenti tangibili.

CONDIVIDI
  • Costante

    quei caproni del popolo non sono in grado di fare una differenziata come fanno tutte le persone normali dei paesi civili, questo è l’unico modo,diamo quattro cassonetti vuoi e facciamo felici sti quattro fessi .
    Ringraziamo questi amministratori per il loro assiduo impegno visto con chi hanno a che fare purtroppo

    • LA BARONESSA DI CARIN

      Invece di cambiare i cassonetti…ANDREBBE CAMBIATO LUI CHE È UN CAPRONE INCAPACE DI F LA O CU BICCHIR.NU MES TROS E. NOT GHES….E PAGOM NU STPENDJ A NA CRP.MANUMEL CA STE QUALCHE BRAV IMBIEGHT CA D MNEZZ N CAPSC A SEE. BELFAGOR…CA PENZ A DNUNZIE A BEVILACQUA…..E A M CA M VEN DA RIR…..BELFAGOR SINT A GHN TERRATERR DE I DIMISSIONI E GODT LA COMPAGN….MO CA TAMANDIN ANCOR ALIMPIT.E NON MAGIAN TROPP BISCOTT FE NA COS CA POT SCJ.

  • Michele Grasso

    LA RACCOLTA DIFFERENZIATA E’ UN FATTORE CULTURALE CHE SI DECLINA CIVILTA’ …PARTE DA CI AMMINISTRA IL BENE PUBBLICO E LO INFORMA SUI BENEFICI E LE REGOLE A CUI FAR SEGUIRE UN SERVIZIO DI RACCOLTA INAPPUNTABILE ,E’ GIOCOFORZA LA FORMAZIONE DEL PERSONALE. IL BUON SENSO NON BASTA E QUALCUNO ANDRA’ CORRETTO MA QUESTA E’ UN IMPRESA INELUDIBILE .

  • Michele Grasso

    IN SECONDA RIGA : CI = CHI

  • Gerardo

    LIONETTI FA RIMA CON CASSONETTI.
    Vuoi vedere che ………………..

  • silvano

    lione vettaced

  • Giovanni

    Un assessore che non riesce a fare la differenziata deve dimettersi.
    Un sindaco che non vuole parla più di differenziata deve dimettersi.
    I bidoni tieniteli tu, fallito!
    Cosa dicevate in campagna elettorale? Ve lo siete dimenticati?
    Siete il peggio che Cerignola abbia mai avuto. I cerignolani già vi odiano.
    Rivogliamo Giannatempooooooooooooo!!!