STRADA FACENDO. Cose fatte e cose da fare. Dai campi, all’industria, al lavoro” questo il nome dell’iniziativa che si svolgerà a Foggia presso Palazzo Dogana, Lunedì 20, ore 18.30 e vedrà gli interventi dell’On. Paolo De Castro, Vicepresidente Commissione Agricoltura, l’On.Elena Gentile, Vicepresidente Intergruppo Economia Sociale, Commissione Salute e Sicurezza Alimentare, e di Maurizio Martina, Ministro delle Politiche Agricole e Alimentari.

«Sarà l’occasione per parlare di Mezzogiorno, della nostra grande industria agroalimentare, per mettere l’agricoltura al centro del dibattito politico. – dichiara l’Europarlamentare foggiana Elena Gentile, che farà gli onori di casa dell’iniziativa-. Con un occhio ovviamente al congresso del PD. Diventi questo non lo sterile spoglio di una margherita di nomi ma l’occasione per parlare dei problemi del Paese, rilanciare la visione di un grande partito riformista e la sua vocazione europeista. Proprio in Europa la recente presentazione del Regolamento Omnibus cambia le regole in agricoltura. Più semplificazione, meno burocrazia, migliore gestione dei rischi e velocizzazione delle procedure. Vanno sottolineate la riduzione al 20% della soglia di indennizzo per tutti gli strumenti di gestione del rischio e l’introduzione della INCOME INSURANCE a copertura delle perdite di reddito. Per tutto questo va fatto un plauso al lavoro dell’On. Paolo Decastro che avremo il piacere di ospitare lunedì».

«Il ticket Renzi-Martina, offre al Partito l’opportunità di guardare con rinnovata speranza e forza al ruolo del Paese e del PD in Europa. Forza che già ha messo Renzi da Premier a Bruxelles, dando all’Italia un ruolo e un peso mai avuti fino ad oggi a livello internazionale. Martina dal mio punto di vista – continua l’On.Gentile- rappresenta al meglio in questo ticket il volto di quella sinistra che non decide di arroccarsi nel passato ma di accettare le sfide del futuro, sia a livello politico che istituzionale. La recente posizione assunta dal Ministro delle Politiche Agricole contro le grandi multinazionali dell’agroalimentare sull’etichettatura nutrizionale a semaforo e che sicuramente vedrà la delegazione del PD in Parlamento europeo, come già successo nel recente passato, pronta a dare battaglia per la trasparenza e l’informazione a tutela dei consumatori e delle nostre produzioni, dà il senso di come si possa oggi avere un profilo di sinistra chiaro e declinando questo non in semplici e ideali principi, spesso di facciata, ma in posizione che vadano a impattare positivamente sulla vita delle cittadine e dei cittadini».