Si riportano di seguito i dati di consuntivo concernenti i risultati raggiunti dai Reparti del Comando Provinciale Foggia della Guardia di Finanza nel 2016. Attività che spaziano dalla prevenzione e repressione del fenomeni evasivi al contrasto patrimoniale alla criminalità economica e organizzata, dalla lotta agli sprechi di risorse pubbliche all’antiriciclaggio ed alla lotta ai traffici illeciti sia via terra che via mare con l’ausilio dei mezzi aerei e navali del Reparto Aeronavale di Bari. Operazioni che, oggi più che mai, proiettano la Guardia di Finanza nel suo ruolo di polizia economica e finanziaria e di polizia giudiziaria, sempre capace di individuare i possibili profili di connessione tra illeciti fiscali e ogni forma di delinquenza, senza tralasciare i risvolti e i riflessi di carattere sociale positivi, generati dalla sua azione al servizio del Paese. Per questo, nelle quotidiane attività investigative, i Reparti del Corpo continueranno a trovare punti di riferimento imprescindibili nell’Autorità Giudiziaria ordinaria e contabile, continuando ad operare in un’ottica che vedrà rafforzato, ulteriormente, il rapporto di cooperazione e lo scambio informativo con le altre Forze di Polizia, nonché il proficuo clima di collaborazione con le altre Forze Armate, le Agenzie Fiscali, gli Enti e le Istituzioni presenti sul territorio Provinciale.

RISULTATI DEL 2016

CONTRASTO ALLE FRODI FISCALI E AL SOMMERSO, ALLE TRUFFE SU FONDI PUBBLICI E ALL’ILLEGALITÀ NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, ALLA CRIMINALITÀ ECONOMICO-FINANZIARIA AGLI INTERESSI PATRIMONIALI E IMPRENDITORIALI DELLE ORGANIZZAZIONI CRIMINALI, AI TRAFFICI ILLECITI VIA TERRA E PER MARE

Tutelare le Libertà economiche del cittadini, delle imprese e dei professionisti onesti, quale condizione indispensabile per il raggiungimento dell’equità sociale posta a fondamento del benessere della collettività. Ed è proprio la lotta ai fenomeni evasivi più gravi e alle frodi fiscali, alle illegalità nella Pubblica Amministrazione, agli sprechi di risorse e alla criminalità economico-finanziaria in genere ad aver costituito l’obiettivo dell’attività operativa della Guardia di Finanza pugliese per il 2016. Un’azione che si è sviluppata attraverso:

– la realizzazione di 45 Piani Operativi, diretti all’aggressione delle più dannose e pericolose manifestazioni di illegalità economico-finanziarie nelle diverse aree della Provincia, orientando le risorse disponibili sul fenomeni caratteristici delle singole aree geografiche;

– l’esecuzione, in attuazione del Piani Operativi, di 10.194 di interventi, distribuiti nelle 2 missioni fondamentali di polizia economica (32%) e polizia finanziaria (68%);

– lo sviluppo di 1.474 deleghe d’indagine pervenute dalla magistratura ordinaria e contabile, a fronte delle 2.215 ricevute;

– il contrasto ai grandi traffici illeciti e il concorso al dispositivo di ordine e sicurezza pubblica.

LOTTA ALLE FRODI FISCALI, ALL’ECONOMIA SOMMERSA E AL GIOCO ILLEGALE.

Contro l’evasione e le frodi fiscali, anche di tipo organizzato, sono state concluse 112 indagini di polizia giudiziaria, cui si aggiungono 1.440 interventi fra verifiche e controlli fiscali a tutela del complesso degli interessi erariali comunitari, nazionali e locali. In questo ambito, rientrano anche 197 controlli per la ricostruzione della posizione reddituale e patrimoniale a richiesta di altre Autorità. Questi servizi si sono basati su una selezione preventiva e mirata degli obiettivi, supportata dal ricorso alle oltre 40 banche dati e applicativi disponibili, dall’intelligence e dal controllo economico del territorio. Denunciati 131 soggetti, di cui 1 tratto in arresto, responsabili di 194 reati fiscali, il 42% del quali riguarda gli illeciti più gravi di emissione di fatture per operazioni inesistenti e dichiarazione fraudolenta, occultamento di documentazione contabile e indebita compensazione, a testimonianza dell’impegno del Reparti del Corpo nel confronti dei fenomeni di frode ed evasione più complessi e articolati. Sono stati individuati 11 casi di frodi all’IVA, anche nella forma della “frode carosello”, 1 caso di evasione fiscale internazionale, 8 casi di evasione immobiliare nonché 108 soggetti (+20% rispetto al 2015) che, pur avendo svolto attività produttive di reddito, sono risultati completamente sconosciuti al Fisco. 182 i datori di lavoro che risultano aver impiegato 360 lavoratori in “nero” e 124 lavoratori irregolari.

In tale contesto operativo, si inquadra l’operazione “Dominus” che a giugno dello scorso anno ha portato all’arresto di tre caporali che, in violazione alle più elementari norme di sicurezza, “sfruttavano” numerosi operai alloggiati in maniera degradante, in una struttura fatiscente. Sequestrate disponibilità patrimoniali e finanziarie per il recupero delle imposte evase nei riguardi dei responsabili di frodi fiscali per quasi 2 milioni di euro e avanzate proposte di sequestro per oltre 31 milioni (+20% rispetto al 2015).

6.877 interventi condotti nell’ambito del controllo economico del territorio. Tra questi, si segnalano, in particolare, quelli svolti in materia di scontrini e ricevute fiscali (4.405 di cui il 45% irregolari), trasporto merci su strada (1.924, di cui 374 nel settore della circolazione del prodotti sottoposti ad accise) nonché in materia di indici di capacità contributiva (409). Scoperte 162 violazioni nel campo delle imposte sulla produzione e sui consumi, con la denuncia di 56 soggetti responsabili di reati in materia di prodotti energetici.

Particolare attenzione è stata rivolta al fenomeno del gasolio agricolo ad accisa agevolata, sempre più spesso destinato ad usi non consentiti. Nello specifico, i Reparti dipendenti hanno sequestrato oltre 270 tonnellate di tale prodotto energetico, denunciato a piede libero di 38 responsabili, quantificato in circa 4.900 tonnellate (pari a circa 6 milioni di litri) l’illecita destinazione ad usi diversi da quelli previsti dalla normativa di tale prodotto ad accisa agevolata con un’evasione di imposta pari a 3 milioni di euro. 23 gli interventi eseguiti presso gli impianti di distribuzione stradale di carburanti, con 11 casi di irregolarità. Su 81 interventi effettuati presso sale giochi e centri di scommesse, riscontrate irregolarità nel 63% dei casi. Verbalizzati 81 soggetti e sequestrati 8 apparecchi automatici da gioco.

CONTRASTO ALLE TRUFFE SUI FONDI PUBBLICI E ALL’ILLEGALITÀ NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE.

Scoperti casi di illegittima percezione o richiesta di finanziamenti pubblici, comunitari e nazionali, per 1,1 milioni di euro, con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 7 soggetti. Individuate truffe nel settore previdenziale e al Sistema Sanitario Nazionale per 650.000 euro, con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 120 soggetti, 24 dei quali tratti in arresto. Dati che comprendono l’esito dell’operazione “MALEBOLGE” che si è conclusa con la denuncia di 49 indagati – di cui 24 tra professionisti pubblici dipendenti e vari prestanome tratti in arresto – responsabili di una truffa ai danni dell’Istituto Nazione di Previdenza sociale, pari a circa 8 milioni di euro, perpetrata negli anni dal 2010 al 2015. Nello specifico, simulavano l’impiego di circa 1.400 lavoratori per ottenere indebite indennità previdenziali e assistenziali (maternità, malattia e disoccupazione). Nell’ambito di 29 accertamenti svolti su delega della Corte del Conti, segnalati sprechi o irregolari gestioni di fondi pubblici che hanno cagionato danni patrimoniali allo Stato per 30 milioni di euro e segnalati alla magistratura contabile 375 soggetti per connesse ipotesi di responsabilità erariale.

A seguito delle 86 indagini e dei 52 interventi conclusi nel 2016 per reati ed altri illeciti contro la Pubblica Amministrazione, sono stati denunciati 158 soggetti (70% per abuso d’ufficio, 10% per peculato e 2% per corruzione e concussione), di cui 4 tratti in arresto. Individuati appalti pubblici irregolari per 14,9 milioni di euro, con la denuncia di 78 soggetti. Effettuati 370 controlli volti a verificare la sussistenza dei requisiti di legge previsti per l’erogazione di prestazioni sociali agevolate e per l’esenzione del ticket sanitario, con percentuali di irregolarità pari al 63,5% dei casi.

CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ALLA CRIMINALITÀ ECONOMICO-FINANZIARIA.

Svolti 33 accertamenti economico-patrimoniali a carico di condannati e indiziati di appartenere ad associazioni mafiose e loro prestanome, che hanno riguardato complessivamente 88 persone fisiche e 25 fra aziende e società. Nell’ambito di questa Provincia unitamente al Gruppo Investigativo Criminalità Organizzata di Bari, sono stati:

– eseguiti provvedimenti di sequestro ai sensi della normativa antimafia di 11 beni mobili e immobili, 3 aziende, nonché quote societarie e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di oltre 33 milioni di euro;

– confiscati, ai sensi della citata normativa, 15 beni mobili e immobili per un valore complessivo di oltre 1 milione di euro.

In materia di riciclaggio sono state svolte 18 indagini e attività di polizia giudiziaria che hanno portato alla denuncia di 5 soggetti. In relazione alla nuova fattispecie di auto-riciclaggio è stata eseguita 1 indagine di polizia giudiziaria, con la denuncia di 3 soggetti. 111 sono state, poi, le segnalazioni di operazioni sospette approfondite dal Reparti sul territorio appositamente delegati. Nelle indagini svolte nel settori dei reati societari, fallimentari, bancari, finanziari e di borsa sono stati denunciati 81 soggetti di cui 2 tratti in arresto, nonché accertate distrazioni patrimoniali in danno di società fallite per oltre 42 milioni di euro.

CONTRASTO AI TRAFFICI ILLECITI

Nella provincia di Foggia il Corpo, avvalendosi di un’efficiente dispositivo integrato tra la componente terrestre e quella aeronavale, ha conseguito i seguenti risultati nel contrasto al traffici illeciti:

– sequestrati 49 Kg. di droga a carico di 55 soggetti denunciati, di cui 15 arrestati;

– eseguiti 204 interventi e denunciate all’Autorità Giudiziaria 131 persone per reati in tema di contraffazione;

– sequestrati più di 126.000 di prodotti illegali, perché contraffatti, piratati, pericolosi o recanti falsa o fallace indicazione di origine o provenienza;

– tolti dal mercato 3,2 tonnellate di generi agroalimentari non tracciati;

– nell’attività di contrasto al falso monetario sono state rinvenute 151 banconote false, denunciati 3 soggetti;

– nel settore del contrasto all’immigrazione clandestina, 11 soggetti sono stati tratti in arresto.

IL CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA.

Nel corso del 2016, nel settore dell’ordine pubblico (pubbliche manifestazioni, eventi sportivi, consessi internazionali, impegni locali, immigrazione, ecc.) sono state impiegate complessivamente 8.520 giornate uomo, con l’impiego, medio giornaliero, di 23 unità.