Una forza sindacale a trazione femminile. Questo il dato chiave emerso nel convegno “Donne&Impresa”, nell’ambito della diciottesima edizione della Festa della Donna, organizzata a Cerignola (Giardini Jemma), organizzato da Uila Foggia e Uila Cerignola. Ad aprire i lavori Damiano Paparella, segretario Uila-Uil Cerignola: “Un’organizzazione a maggioranza femminile. Braccianti, imprenditrici, pensionate sono la linfa vitale di questa organizzazione dinamica, competente e moderna. Abbiamo voluto questo convegno non solo come momento di celebrazione di una ricorrenza ma anche per approfondire la riflessione sulle dinamiche dell’imprenditoria femminile”.

Sulla stessa lunghezza d’onda Antonio Castriotta, segretario generale Uila Territoriale di Foggia, “È un’impresa essere donna e una donna, per l’insieme delle attività che svolge quotidianamente, è già un’impresa. La Uila è un’organizzazione che ha saputo innovarsi profondamente aprendosi al meglio della società. In Capitanata il 50% delle Leghe comunali Uila è guidato da sole donne, il 90% delle Leghe ha importanti presenze femminili al suo interno. La nostra mission è anche questa: modernizzarci, essere sempre sempre più inclusivi e offrire un supporto – fatto di professionalità, formazione, competenza e passione – a tutte le donne nelle loro sfide quotidiane nel mondo del lavoro”. Dopo aver speso importanti parole di elogio per Dora Fragasso, responsabile Uil San Ferdinando di Puglia, e per tutte le donne impegnate nella Uil, Castriotta ha anticipato che anche la istituenda sede Uila-Uil di Manfredonia avrà una guida al femminile.

“Quest’iniziativa che s’inserisce nel quadro di un percorso che il nostro sindacato sta portando avanti con determinazione”, ha dichiarato Fragassi che ha rimarcato: “Sono passati oltre 15 anni da quando, con Damiano Paparella, abbiamo intrapreso una serie di battaglie fondamentali. Siamo diventati parte integrante delle principali sfide sindacali, politiche, culturali e sociali. Le imprese al femminile scontano ancora la difficoltà a fare rete e a puntare sulla qualità. Questa è la vera sfida da vincere a partire dagli strumenti legislativi e dalle risorse finanziarie a disposizione”.

Conclusioni affidate a Tommaso Battista, presidente regionale Copagri Puglia “Plauso a Paparella e a Castriotta per le loro straordinarie capacità organizzative. In Puglia ci sono oltre 85mila imprese femminili (25% del totale) in base ai dati forniti dalle Camere di Commercio. È un riscontro significativo. È la cartina di tornasole di come le donne stiano dando un contributo fondamentale alla crescita e alla modernizzazione del comparto agroalimentare pugliese. Stanno portando nuovo entusiasmo. È un universo che ci chiede uno sforzo di riflessione e di modernizzazione. È importante comprendere anche come intervenire a livello legislativo e regionale per potenziare la conciliazione tempi di vita-lavoro, snellire la burocrazia e rendere più aperti e accessibili società e mercato del lavoro”.

Al termine dei lavori, le premiazioni di tre imprenditrici locali: Anna Balzano, responsabile centro cinofilo “Amici miei”, Francesca Scarano, imprenditrice agricola, Filomena Pinto, responsabile di un’industria lattiero-casearia.

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