Un nuovo caso di rapina – questa volta il tentativo è fallito – ai danni di un automobilista nella tarda serata di ieri lungo la Strada Statale 16. La dinamica e, le possibili conseguenze, destano però notevoli preoccupazioni tra le forze dell’ordine che stanno indagando.

Un uomo di Cerignola a bordo della sua Mercedes Classe C Coupé, mentre viaggiava in direzione nord, all’altezza di San Ferdinando di Puglia, è stato raggiunto da un’Audi A6 scura che gli ha intimato di fermarsi. L’uomo, compreso il pericolo, ha accelerato seminando di fatto i malviventi che però, nell’estremo tentativo di fermare il malcapitato, hanno esploso una raffica di colti, forse con un kalashnikov o con una mitraglietta, che hanno raggiunto la parte posteriore dell’auto. 

Il rocambolesco inseguimento, nonostante l’alta velocità raggiunta (oltre i 200 km/h, ndr.) non ha prodotto danni o feriti ma solo tanto spavento da parte del cerignolano che, raggiunto il centro ofantino, ha sporto denuncia presso il locale Commissariato di P.S..

  • tonino

    Io ormai non porto neanche piu’ mio figlio in villa a causa dello schifo che c’e’!!Abbiamo paura di tutto ormai…….sono deluso,affranto e mi sento sconfitto di essere Cerignolano.
    Vi prego istituzioni fate diventare di primo livello il nostro commissariato e riportateci Di Prisco a Cerignola.

    • Lottare

      Non si è ben capito chi non vuole il acommissariato di primo livello a Cerignola!! Se qualcuno sa lo dica!! Dobbiamo lottare NOI per poter ottenere questa cosa!!

      • tonino

        e allora lottiamo!!!!uniamoci tutti insieme ed andiamo a ROMA!!!!!!!

        • lino

          CONCORDO. CREATE UN GRUPPO DI SOSTEGNO ALL’INIZIATIVA E PARTECIPO

    • carmela

      si ma la crisi sta

      • john

        perche’ non ti uccidi? sei molto malata…….bottana……

  • Simone

    Poi non meravigliamoci che qualcuno prima o poi si porterà la pistola appresso si difenda sparando a sua volta e magari andrà pure in carcere per eccesso di autodifesa! Il colmo!!

    • Insieme

      Chi dovesse meravigliarsi denoterebbe scarsa intelligenza, o falso moralismo. Nessuna persona per bene amerebbe girare armato ma se oggettivamente, non le forze di polizia per carità, ma LO STATO tagliando di continuo i fondi per la sicurezza alle forze dell’ordine di fatto NON VUOLE tutelare i propri cittadini dando fondi mezzi e sopratutto più poteri e garanzie agli uomini in divisa, necessariamente ogni uomo deve difendere la propria famiglia. IL CANCRO È LO STATO ITALIANO CON LEGGI TROPPO GARANTISTE E NESSUNA VOLONTÀ DI CAMBIARE LE COSE!! Ricordate che se la gente ha paura è portata a confidare nei politici per farsi difendere.Su questo giocano quelle …….. dei ns politici, fanno in modo di essere indispensabili.Cambiate modo di pensare, guardate oltre i partiti VOTATE CON COGNIZIONE DI CAUSA E NON PER PARTITO PRESO!! Il voto è l’arma del popolo.

  • Riflessioni

    massima solidarietà alla vittima. Anzi, era meglio se di risposta li speronava, forse a quet’ora avevamo un po’ di immondizia in meno a Cerignola.
    Comunque la dinamica è sempre quella, sicuramente si appostano e appena vedono il bolide passare lo inseguono. Se la polizia si appostasse a sua volta li beccherebbe di sicuro. Saranno 4 sfigati con in mano un kalashnikov che non sanno manco usare.
    Ripeto, massima solidarietà alla vittima: siamo tutti con te.

    • carmela

      ma che ve li comprate a fare sti mercedes.alla faccia e si lamenta della crisi figuriamoci non ci fosse

  • Gino

    Colasuonno vai viaaaa!

    • Spartaco

      Credo che il tuo sia un problema più personale che di solidarietà comunque cosa vuoi dalla drssa Colasuonno? Dovrebbe assorbirsi tutti gli atti delittuosi e criminali della città? Ha fatto e sta facendo tanto per far mantenere questa città che è già difficile civilizzare visto che prima non ci è riuscito nessuno. Ringrazia quella donna, si proprio la Colasuonno, perché non merita quello che hai scritto. Contrariamente perché non scrivi il tuo cognome

      • La verità

        Concordo, con mezzi e personale molto limitati ma sopratutto senza garanzie per gli uomini che operano sul territorio cosa si vuole di più? Gli operatori rischiano tanto sia in termini fisici che di eventuali procedimenti penali..e si..perché se poco poco fanno male a ste M…..passano pure i guai come se si dovesse rompere la volante durante un inseguimento devono giustificare ogni cosa con macchine di 200.000 km senza gomme adeguate!!! E poi.. quando li prendono dopo un giorno sono ai domiciliari pronti per tornare all’azione!! Ringraziate Renzi che come i suoi predecessori ha tagliato 490 milioni alle forze dell’ordine!!! FORZA RAGAZZI!! SE NON CAMBIA IL CODICE PENALE ANDRÀ SEMPRE PEGGIO!!!!!

        • carmela

          si ma la crisi sta

        • Spartaco

          Tutto si può dire ma che non si tocchino le forze dell’ordine. La polizia fa più del dovuto e la Drssa Colasuonno si impegna con tutte le sue forze. Poi cosa vogliamo, alcuni cerignolani hanno la lingua solo per giudicare ma quanto ad omertà ne sono esperti. I miei rispetti a chi rischia lavorando per una città pulita perché di melma ce n’è tanta.

  • Mariolino

    TROPPA DROGA, TROPPI DEBITI.

    • Fausto

      È vero ci vuole di nuovo Diprisco a Cerignola

      • Spartaco

        A dire il vero ci vorrebbe Hitler almeno fucilava le lingue lunghe!

  • Frank

    Che schifo…ci vorrebbe un po di pulizia…bisogna mandarli in esilio questi balordi…domiciliari=libertà…se avessi la possibilità di investirli, non esiterei…FECCIA

  • donato

    e’ tutto un problema……….le solite attese e code agli sportelli……un problema che ce lo portiamo da anni or sono e che, a volte, si potrebbe risolvere attraverso il portale di internet…..nei paesi del nord attuano anche questo sistema per facilitare al cittadino di non perdere tempo agli sportelli!!!

  • mimmo

    Alt, la città è diventata zona franca,ormai non si sta piu’ tranquilli nemmeno in casa propria.E’ sbagliato prendersela con le forze dell’ordine!! cosa volete che facciano? hanno uno stipendio da fame,poco personale,nessuno aiuto da parte della popolazione e dulcis in fundo le leggi che ha lo stato italiano permettono il proliferare della criminalità.Il rimedio esiste per me, basta tornare indietro con il tempo,ci vuole fermezza e certezza della pena!Pena di morte per chi commette delitti efferati, 30 anni di carcere per chi è un deliquente abituale, diversamente non si va da nessuna parte e la città brucerà.

    • ciro

      STIPENDIO DA FAME LO DICI A TUA S…..A, A LIMITE STIPENDIO MEDIO E SI POTREBBE SICURAMENTE ALZARE VISTA L’IMPORTANZA DELLA LORO FUNZIONE